Fare amicizia all’università può non essere la cosa più naturale del mondo per chiunque, soprattutto per i più timidi e introversi! Il rischio di sentirsi soli quindi c’è, ma io voglio darti qualche consiglio collaudato per trovare dei “compagni di avventure” universitarie 😉

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Avere qualcuno con cui condividere il percorso universitario, qualcuno con il quale affrontare le sfide degli esami e trascorrere le ore di studio, è molto importante. Rende l’esperienza più semplice, più divertente e più completa. Siccome però non tutti hanno la fortuna di cominciare la stessa facoltà in compagnia degli amici del liceo, quello che consiglio sempre ai ragazzi di #iostudiorapido e durante le coaching è proprio di fare amicizia all’università!

Però mi sento rispondere molto spesso che si fa fatica a stringere dei legami perché molti studenti stanno un po’ tutti per conto loro e se gli chiedi qualcosa, tipo gli appunti, ti guardano male e non sono molto inclini ad aiutarti. Questo genere di atteggiamenti scoraggia, soprattutto se per natura sei una persona un po’ timida che ha bisogno di tempo prima di sentirsi a proprio agio. Per questo motivo i consigli che voglio darti oggi per fare amicizia all’università sono proprio a prova di timido. Partiamo 🙂

Fare amicizia all’università: sì, ma che tipo di amicizia?

Quanto ti parlo di trovarti degli amici durante i corsi non mi riferisco tanto a dei compagni di bevute caciaroni con i quali riunirti alla fine delle lezioni. Cioè, naturalmente puoi avere anche quelli, ma io mi riferisco ad altro!

Quello che veramente ti serve è qualche amico con cui seguire i corsi, studiare, prepararti per gli esami, dividerti il lavoro. Qualcuno che nei momenti di blocco di studio in cui non riesci a studiare ti aiuti a uscirne. Un’amicizia che ti sia di sostegno e incoraggiamento. Qualcuno, insomma, con cui condividere il tuo percorso universitario! Un’amicizia così oltre ad essere utile può diventare anche stretta e bellissima e chissà che non te la porterai dietro per tanti anni a venire 🙂

Vediamo ora come socializzare e coltivare i rapporti per trovare qualche prezioso amico con cui affrontare le sfide dell’università e abolire la solitudine!

1. Frequenta i corsi e siediti nelle prime file

Il modo migliore per fare amicizia all’università e trovare qualcuno con cui studiare (e non ciacolare soltanto) è cercarlo durante i corsi, quindi la prima cosa da fare è seguire le lezioni. Dove ti siedi può determinare una grande differenza sul genere di persone che incontri. Generalmente chi non ha molta voglia di seguire la lezione va ad appollaiarsi negli ultimi banchi, dove è sicuro di non essere visto mentre fa altro. Magari tra loro ci sono le persone più belle del mondo, ma forse non le migliori per studiarci assieme!

Per attaccare bottone con qualche studente un po’ più interessato e studioso devi accaparrarti un posto nelle prime file! Durante la lezione poi prova a scambiare due parole col tuo vicino. Puoi chiedergli qualcosa della spiegazione che non hai capito, domandargli se ti fa dare uno sguardo ai suoi appunti se sei rimasto indietro e così via.

2. Aiuta gli altri per fare amicizia all’università

Riguardo ad esempio alla questione appunti tocchiamo un tasto un po’ dolente perché sono tanti gli studenti “gelosi” dei propri. Se glieli chiedi alcuni si rifiutano di darteli, mentre altri addirittura vogliono farseli pagare. O magari può sembrarti di approfittare gratuitamente del lavoro altrui e sei tu il primo a non chiederli perché ti senti a disagio.

Però voglio passarti questo vecchio detto: “si raccoglie ciò che si semina” e per dimostrarti che è vero ti racconto una bella cosa che mi è capitata di recente.

Sono andato alla conferenza “Successo senza sforzo” del famoso formatore italiano Andrea Favaretto. Dalle sue parole ho tratto tantissimi spunti utili e interessanti che ho voluto fare miei e applicare nell’ambito del metodo di studio, in modo tale da poterli poi condividere con gli studenti. Da questa rielaborazione è nato il video sul canale YouTube (se te lo sei perso, ti consiglio di andare a guardarlo!) nel quale ovviamente ho citato Favaretto! L’ho fatto senza nessuna strategia di ritorno, era semplicemente giusto così visto che è stato grazie alle sue parole se ho potuto condividere con i ragazzi qualche nuovo utile consiglio per lo studio.

Però poi è successo che questo grande formatore ha visto il mio video e lo ha condiviso su tutti i suoi canali social! È stata una cosa straordinaria per me, perché non solo lui è molto famoso e conosciuto, ma le sue pagine sono parecchio seguite. Io però non mi aspettavo minimamente un ritorno di questo tipo, tant’è vero che quanto è successo non riuscivo a crederci, ho sorriso e ho condiviso subito l’accaduto con i miei amici più stretti 🙂

Quindi prima semina e poi raccogli

Dunque quello che voglio dirti è che se vuoi fare amicizia all’università, se vuoi che qualcuno sia gentile con te e ti aiuti quando hai bisogno, devi in un certo senso dare il buon esempio. Se sei tu il primo a mostrarti disponibile a condividere i tuoi appunti, dare qualcosa per il semplice piacere di aiutare un altro studente, senza aspettarti niente in cambio, senza pensarci troppo su, vedrai che susciterai una reazione positiva nelle persone.

Qualcuno magari penserà che sei gentile e disponibile e la prossima volta che avrà bisogno di una mano tornerà da te e sarà ben felice di ricambiare il favore. Questo è il primo passo per rompere un po’ il ghiaccio e trovare qualche contatto. Dopodiché se qualche persona in particolare ti suscita simpatia viene naturale fare due chiacchiere e da lì magari diventare amici.

Questo è un punto fondamentale anche all’interno deI gruppo di supporto dedicato ai corsisti di #iostudiorapido. Esorto sempre i ragazzi a seminare prima di voler raccogliere. Comincia con il tentare di essere utili agli altri, anche solo con una pacca virtuale sulla spalla o con qualche consiglio! Questo fa sì che si crei un bell’ambiente all’interno del gruppo dove ci si sente liberi di chiedere una mano perché si sa che il sostegno reciproco c’è 🙂

3. Coltiva le amicizie di base

Non devi preoccuparti di trovare immediatamente 10, 15, 20 amici. Anche perché ricordiamoci che non importa tanto la quantità, ma piuttosto la qualità! Ti basta una persona sola, o due per cominciare. Un paio di amici con i quali ti trovi bene.

Dopodiché fare amicizia con altri diventa più semplice perché a quel punto non sei più da solo ad approcciarti ad altri ragazzi, ma siete in due o in tre. Insomma ti ritrovi già dentro a un piccolo gruppo, una condizione che ti fa sentire protetto e a quel punto ti senti molto più aperto a conoscere altre persone!

Quindi non smaniare all’idea di trovare subito il tuo gruppone di amici dell’università, ma prenditi cura di quei due o tre che ti sei già fatto, costruendo con loro un rapporto solido e sincero. Gli altri arriveranno piano piano e poi anche tu avrai il tuo gruppo di studio ideale 😉

Dati questi primi punti fondamentali, vediamo un’altra serie di idee utili che magari già conosci per fare amicizia all’università e quindi espandere il gruppo.

4. Frequenta le aule studio per fare amicizia all’università

Magari preferisci la comodità di casa tua, ma se vuoi trovare qualcuno con cui passare le ore di studio il luogo migliore per farlo è l’aula studio! Un luogo apposito, silenzioso e tranquillo, popolato da gente concentrata sui propri libri. Con la scusa che state preparando lo stesso esame con il medesimo professore puoi intavolare una conversazione con qualcuno.

Vedi che cosa succede? Che da un problema esterno, come un esame in comune, ricavi uno spunto per iniziare a conversare e conoscere meglio quella persona. Le amicizie si creano così, ci va un po’ di tempo, ma basta un elemento esterno in comune per trovare un contatto con un’altra persona. Può anche capitare che una persona con la quale fai conoscenza poi ti inserisca all’interno del suo gruppo di studio 🙂

5. Informati sulle attività extracurricolari

Le facoltà organizzano tantissime attività extracurricolari che vanno al di là dell’orario universitario. Sono situazioni nelle quali può facilmente capitarti di incontrare ragazzi che frequentano i tuoi stessi corsi! Magari a lezione fai fatica a conversare con qualcuno perché c’è tanta gente. Ma se ti ritrovi in un contesto più ristretto intavolare un discorso e provare a legare con qualcuno diventa più facile.

6. Proponi qualche attività di gruppo nel tempo libero

“Ma Christian prima hai detto niente compagni di bevute!”

Infatti pensavo più a un altro genere di attività di gruppo. Non fraintendermi l’aperitivino a fine giornata ogni tanto ci sta. Ma per legare io ti suggerisco lo sport!

Ti consiglio lo sport perché è un insieme di tante cose, ci sono il movimento, le risate, la competizione, il divertimento. È qualcosa che crea un senso di aggregazione più velocemente. Quindi nei momenti in cui ti senti a tuo agio puoi chiedere agli altri cosa gli piace fare a livello sportivo e poi proporre una partita a calcetto, a tennis o a qualsiasi altra cosa vi venga in mente purché vi unisca.

7. Anche un po’ di sano divertimento

Però come ho detto prima anche l’aperitivino ci sta 🙂 Se ti piace questo genere di vita sociale, anche un po’ di nudo e crudo “fancazzismo”, spensieratezza e divertimento aiuta a stringere i rapporti e fare ancora di più gruppo!

Bene, questi sono i miei consigli principali frutto di esperienza. Ti assicuro che funzionano anche se sei timido, soprattutto i primi due! Poi se ne hai altri ti invito a condividerli con me e gli altri studenti su Facebook e Instagram, e quindi a seminare come dicevamo prima. Perché magari il tuo spunto può essere una nuova idea per qualcun altro, può  aiutarlo a socializzare.

Ed è tutto, alla prossima!

Ciao da Christian 🙂

 

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