Sei alla ricerca di una tecnica “segreta” per preparare i tuoi esami in 7 giorni? Ho realizzato per te un vero e proprio piano d’azione per studiare un esame rapidamente.


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Di’ la verità, ti è già capitato in una precedente sessione di esami universitari di ritrovarti con l’acqua alla gola e poco tempo per preparare un esame, giurando a te stesso che la prossima volta avresti studiato per tempo.

E invece sei di nuovo qui, a pochi giorni dall’esame con ancora tanto, se non tutto, da fare. Beccato, eh? Non ho mistici poteri di preveggenza, semplicemente ricevo in continuazione messaggi da studenti nella stessa situazione, quindi rincuorati, non sei l’unico!

Non perderti d’animo perché non tutto è perduto, anzi, c’è ancora molto che puoi fare nei prossimi 7 giorni.

In questa guida ti fornirò un percorso da seguire che va dalla creazione del tuo programma di studio, a come affrontarlo giorno dopo giorno, fino a come memorizzare.

Prima di iniziare però tengo a dirti che il migliore obiettivo da prefiggersi sempre e comunque è quello di studiare per tempo. Negli ultimi anni la tendenza è stata quella di pensare che preparare un esame in pochi giorni sia la cosa giusta da fare. Io, per esperienza, te lo sconsiglio perché ti sottopone ad un più alto livello di stress e soprattutto ti mette nella condizione di non poter assolutamente sbagliare o staccare neanche per un giorno…perché non ce n’è il tempo!

Fatte le debite premesse, ora concentriamoci sul nostro obiettivo che è preparare il tuo prossimo esame in 7 giorni! Diamoci sotto 😉

L’obiettivo è preparare un esame, non conoscere a fondo una materia

Se hai poco tempo e un esame corposo da superare, per forza di cose dovrai ragionare in maniera “furba” su ciò che davvero significa preparare un esame.

Infatti, un conto è conoscere a fondo una materia e farla propria, ben diverso è prepararsi al solo scopo di superare l’esame, partendo dal conoscere il professore e dall’analisi delle domande che pone con più frequenza.

Ogni professore, infatti, tende a fare ciclicamente sempre le stesse domande e a gradire sempre le stesse risposte. Quindi, se vuoi tagliare drasticamente i tempi di preparazione del tuo esame, la primissima cosa da fare sarà scoprire le domande “preferite” del docente, così da cercare e memorizzare le risposte giuste.

Ciò significa che prima di iniziare a metterti sui libri, devi andare in cerca di qualcuno che ha già superato l’esame o di qualcuno che ha seguito attentamente le lezioni che sia dunque in grado di dirti quali sono gli argomenti più trattati o, meglio ancora, le domande più gettonate in sede d’esame.

Se non dovessi trovare nessuno disposto ad aiutarti, un ripiego potrebbe essere quello di comprare gli appunti di qualcun altro, così da capire quali sono stati gli argomenti più trattati e come.

Fai un piano di studio giornaliero

Se vuoi avere molte più probabilità di uscire vincitore da questa sfida di 7 giorni, prima di cominciare a studiare a muso duro, dovrai stendere un piano giornaliero, così da sapere quanto  e cosa studiare giorno per giorno.

Oltre a guidarti come fosse un Tom Tom, il piano di studio sarà fondamentale per riuscire a tenere alta la motivazione e per non farti prendere dallo sconforto o dalla paura di non farcela.

Infatti un errore che in questi anni ho spesso visto fare agli studenti è proprio quello di rimuginare ogni giorno sulla mole di roba che dovevano ancora fare per riuscire a preparare l’esame.

Questo analizzare in continuazione tutto ciò che ti separa dal raggiungimento dell’obiettivo di studio è deleterio, non fa altro che fiaccare la tua motivazione, creando nella tua mente, già di per sé ansiosa per via dell’esame da sostenere, l’immagine di un percorso interminabile e complicatissimo.

Per questo motivo ciò che devi fare, una volta creato il tuo piano di studio giornaliero, è smettere di pensare all’obiettivo “esame!” nella sua interezza, ma abituarti a pensare solo a concludere la tua giornata di studio. È questo il vero obiettivo, non l’esame. Passare l’esame con successo sarà dunque la conseguenza dell’aver centrato quotidianamente i tuoi obiettivi giornalieri.

Okay, ma come preparare questo piano di studio?

  1. Metti insieme tutto il materiale che devi studiare e conta il numero di pagine, supponiamo che siano 700
  2. Dividi queste 700 pagine per 5, che sono i giorni utili per studiare. Il risultato sarà 140 pagine al giorno. “Christian ma come faccio a studiare 140 pagine al giorno?”. In realtà non dovrai studiare così tanto, ma solamente andare a caccia di risposte. Te ne parlo più giù nell’articolo 😉
  3. Crea una tabella con 7 riquadri. Segna nel 1° riquadro: da pag. 0 a pag. 140, nel 2° riquadro: da pag. 140 a pag. 280 e così via fino al 5° riquadro
  4. Al sesto giorno segna “RIPASSO GENERALE”
  5. E, infine, al settimo giorno segna “STACCO”

Come preparare esami in 7 giorni? Applica il giusto Metodo di Studio

Su Come Si Studia trovi diversi articoli dedicati al Metodo di Studio. Ma qui ti faccio comunque un breve riassunto di ciò che ti può servire su come preparare un esame in una settimana.

1. Vai alla ricerca delle risposte

Come abbiamo visto prima, per preparare un esame in poco tempo quello che dovrai fare sarà trovare una risposta alle domande poste più di frequente dal professore durante l’esame.

Quindi, se il tuo obiettivo giornaliero è di 140 pagine, non dovrai studiarle tutte, ma leggerle velocemente alla ricerca delle risposte alle domande che hai raccolto. Quando le trovi, sottolinea i paragrafi che ne parlano, evidenzia le parole chiave che ti ricordano il concetto…e il gioco è fatto.

Nota: durante questa fase ti potranno essere utili alcuni consigli di lettura veloce, dai un’occhiata 😉

2. Studia per cicli

Anche se stai tentando la “missione impossibile” di preparare un esame in una settimana, ricordati che non dovrai affrontare uno studio matto e disperatissimo di 10 ore di fila, senza mai alzare la testa dai libri. Otterresti un pessimo risultato.

Ricordati quindi questa formula:

  • 40 minuti di studio
  • 10 minuti di pausa
  • 10 minuti di ripasso di ciò che hai studia nei 40 minuti precedenti, usando come “gancio mnemonico” le sole parole chiave.

3. Realizza le tue mappe mentali

Per riuscire a memorizzare in maniera chiara, precisa e indelebile ciò che stai studiando dovrai applicare le giuste tecniche di memoria.

Io ti consiglio di utilizzare le mappe mentali (per scoprire come costruirle clicca qui) grazie alle quali potrai facilitarti enormemente il compito di strutturare e memorizzare efficacemente i concetti.

Quando realizzarle? A fine giornata di studio! Esatto, finita la lettura delle 140 pagine, stacca un’oretta abbondante e pensa a divertirti. Dopodiché riapri il libro, recupera le parti che hai sottolineato precedentemente e in funzione di quelle crea le tue mappe mentali.

Pensa che, mentre crei una mappa mentale, memorizzi circa il 60/70% in più di ciò che immagazzineresti semplicemente leggendo e studiando in maniera ordinaria le stesse informazioni.

Premiati al fine di ogni giornata

Siamo a fine giornata. Hai letto le tue 140 pagine, sottolineato le risposte alle domande e infine creato le tue mappe mentali? Bene! È arrivato il momento di premiarti. Si, è proprio questo il momento giusto per farlo, non solo quando supererai l’esame.

Ricordi cosa ti ho detto a proposito di seguire gli obiettivi giornalieri e non pensare solo a superare l’esame? Ecco, il tuo successo, alla fine, dipenderà anche dalle piccole gratificazioni che ti concedi strada facendo.

Quindi se durante la tua giornata di studio hai rispettato le tue consegne, metti una bella spunta verde sul piano e poi decidi come premiarti.

Vuoi delle idee?

  1. Una serata al cinema con amici
  2. Una pizza in compagnia
  3. Una serata alla Play o a fare uno sport che ti piace

Ricordati che non servono spese eclatanti. Ti basta fare qualcosa che ti piace dedicandoti al 110% allo svago, senza pensare a ciò che hai studiato.

Tu hai un piano, lo stai seguendo e questa consapevolezza deve essere per te un motivo di fiducia, ti deve convincere che ciò che stai facendo funzionerà. Quindi quando studi, fallo, e sul serio. Ma quando stacchi, stacca e basta 😉

Il giorno dopo ripassa ciò che hai studiato

Puoi seguire tutto il tuo piano alla perfezione, “farti il mazzo” giorno dopo giorno su come preparare un esame in una settimana, ma ricordati che, secondo gli studi dello psicologo tedesco Ebbinghausse non ripassi è come se non avessi studiato nulla!

Non te la farò tanto lunga con gli studi scientifici, perché se sei qui a leggere questo articolo hai già poco tempo, dico bene?. Ti basti sapere che senza ripassare ciò che hai studiato, nel giro di 24 ore dimenticherai più del 50% delle informazioni, e nel giro di 48 ore supererai il 70%.

Che dici, ti basta per convincerti che non puoi non ripassare?

“Okay Christian, mi hai convinto, ma come posso ripassare?”. Ebbene, senza saperlo hai già fatto un lavoro che ti aiuterà molto in questa fase: le mappe mentali.

Infatti, grazie alla loro costruzione, il ricordo di ciò che hai studiato ti sarà di facile accesso. Quello che dovrai fare è sederti in un posto tranquillo, o camminare in solitudine in una stanza, e iniziare a ripercorrere mentalmente la mappa ricordando le parole chiave e i concetti ad esse legati.

Deve essere un ripasso mentale, quindi non parola per parola. Per darti un’idea, 8 ore di studio dovrebbero poter essere ripassate in circa 45 minuti, massimo un’ora 😉

Il segreto più importante per preparare un esame in 7 giorni? Trovati un compagno di avventura!

Se adesso fossi lì con te, ti guarderei negli occhi e ti direi “Questo è il consiglio fondamentale, seguilo, rispettalo e vedrai che risultati ti darà!”.

Noi siamo esseri sociali e la nostra natura ci porta a cercare di affrontare le situazioni difficili in gruppo. Ora, un esame può spesso essere una situazione difficile e per questo meglio non sentirsi mai soli!

Devi sapere che non sei da solo a combattere, che non sei da solo a fare fatica, che non sei da solo a provare paura e ad andare avanti comunque. Questo farà una grande differenza!
Quindi trova un compagno (serio però, che abbia voglia di fare) e insieme a lui affronta la preparazione di questo esame.

Non dovrete stare appicciati tutto il tempo, basterà sentirvi almeno una volta al giorno per fare il punto della situazione, dirvi se avete rispettato l’obiettivo e per aiutarvi su eventuali parti difficili o poco chiare.

Sarà poi fondamentale utilizzare il sesto giorno per lavorare insieme sul ripasso, organizzando una bella sessione durante la quale vi farete domande a vicenda e vi accerterete che le risposte siano ciò che di meglio avete capito della materia.

Bene, adesso hai un piano di battaglia completo. Il tempo stringe, ma ora hai una strategia che ti permetterà di diminuire drasticamente il numero di ore di studio necessarie per preparare il tuo prossimo esame 😉

Io sono qui, perciò non esitare a farti sentire nei commenti per qualunque esigenza!

P.S. Là fuori nel web c’è sicuramente un altro studente che non sa come preparare un esame in una settimana. Tu puoi aiutarlo facendogli conoscere questa guida. Come? Ti basta un click sui tasti qui sotto e il gioco è fatto 😉

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