Metodo di studio efficace, tecniche di memoria, strategie di concentrazione, lettura veloce… Tutte cose che servono a poco se tanto dentro ti dici “Non ho voglia di studiare”!

La mancanza di voglia di studiare è un problema molto frequente tra gli studenti ma non ti preoccupare, perché, in questo articolo vedremo quali sono le strategie da adottare per rimediare a questa “brutta” situazione.

(La conferenza con Piernicola non è più disponibile, abbiamo messi tutti i consigli nell’articolo)

Bene, prima di tutto dobbiamo capire il perché non hai più nessuna voglia di studiare.

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I motivi per cui non hai voglia di studiare

I motivi per cui hai poca voglia di studiare possono essere vari e cambiano da persona a persona quindi, qui sotto, vedremo quali sono i più frequenti:

Ti ripeti come un mantra “Devo studiare”

Beh, è chiaro che “devi” studiare. Il punto però è la motivazione che sta dietro questa frase che, detta così, suono come obbligo. 

E cosa succede quando sei obbligato a fare qualcosa? Ti senti frustrato e non hai più voglia di continuare. 

Sei alla ricerca della perfezione

Il problema del perfezionismo è che ti blocca, perché sei nell’attitudine che “o si fa bene oppure niente”. 

E questo, “non funziona”, perché ti fa studiare tutte le informazioni come se fossero fondamentali. E se anche così fosse, ma tu non hai voglia ed energie per studiare, allora comunque ti ritroverai a bloccarti perché ci sono troppe cose da sapere (quindi, finisci che puntando al massimo, ottieni il minimo).

Sia chiaro, se ti piace l’argomento e non ti pesa, è davvero una gran cosa e ti faccio i complimenti.

Ma se stai studiando una materia che non ti piace e alcune informazioni sono dei super dettagli, allora puoi lasciare un attimo da parte la tua “mania da perfezionismo” e concentrarti, prima di tutto, sugli aspetti più importanti da sapere.

Non sei soddisfatto dei risultati

Può succedere che, dopo un’intera giornata passata sui libri, hai la sensazione di ricordare poco o nulla di tutto il lavoro che hai fatto. E allora pensi: “Vabbè, a che è servito studiare tutta sta roba?”.

Oppure sei demoralizzato perché devi fare troppi esami, e vedere tutti i libri che hai da studiare può farti pensare che sia molto più fattibile scalare l’Everest.

Non ti preoccupare, il modo migliore per ottenere risultati concreti è quello di guadagnarli giorno per giorno, un passo alla volta. Come? Con l’organizzazione! La vedremo tra poco 😉

Non ti piacciono le materie

Beh, questo capita a molti studenti. Se infatti non ti interessano gli argomenti, potresti credere che tutto ciò che stai studiando sia roba inutile. Questo ti porta a non avere la giusta attenzione e a chiederti ogni 3 x 2 “Ma come ca..volo faccio a studiare le materie che non mi piacciono?

Guardiamo in faccia la realtà: alcuni esami ti tocca farli, non puoi evitarli. E anche in questo caso una buona strategia è quella di organizzare il tuo studio giorno per giorno, ne parleremo tra un attimo.

Come trovare la voglia di studiare

Bene, finora abbiamo visto i vari motivi che ti portano a non avere voglia di studiare. Se hai pensato “Ah, ma questo sono io!” in uno o più di questi punti, allora immagino che sarai contento di leggere le soluzioni che puoi adottare. Vediamole subito.

Abbi chiaro il “Perché” stai studiando

La verità è questa: quasi tutti quelli che studiano con l’obiettivo di superare gli esami o di laurearsi sono quelli che incontrano più problemi di motivazione!

La vera motivazione nasce dal sapere il Fine ultimo per cui studi e questo deve essere necessariamente qualcosa che ti appassiona.

Facciamo un esempio pratico: se stai frequentando medicina, prima di iniziare a studiare, è inutile che ti metti a pensare “dai, se passo questo esame, me ne mancano solo 8 alla laurea”… Questo potrebbe motivarti, ma sicuramente in maniera non duratura.

Molto più efficace è visualizzare mentalmente te che eserciti la professione, che aiuti le persone, la loro gratitudine, il tuo successo professionale ed economico via via crescente. Questo si che può stimolarti davvero, consentendoti di mantenere alta la motivazione e quindi di superare al meglio gli esami.

Inoltre, la visualizzazione ti caricherà di emozioni positive riguardo al tuo futuro; e le emozioni che provi prima e durante lo studio sono fondamentali per riuscire a rendere al meglio! Ecco quindi un buon motivo in più per visualizzare l’obiettivo da raggiungere attraverso il tuo studio!

Chiediti spesso: “sto facendo un passo verso la mia meta?”

Ora che hai chiara la meta, per ritrovare la tua voglia di studiare, è fondamentale fare tutti i passi necessari per raggiungerla. Dunque, chiediti spesso se, in quell’istante, stai facendo o meno un passo verso la tua meta.

Non deve necessariamente essere il passo migliore (se poi lo è… Tanto meglio!), l’importante è che tu stia facendo un passo nella direzione giusta per te!

Occhio però a non volere risultati importanti sin da subito! Siamo in un’epoca che ci ha abituati ad ottenere ciò che vogliamo in tempi brevissimi. Morale? Facciamo qualcosa e se questa non ci dà i risultati in “tempo zero”… Pensiamo di aver “fallito” e passiamo a provare altro! Dico bene?

Per te deve essere diverso! Ricordati che studiare bene e velocemente è come mettersi a dieta: per quanto puoi impegnarti, serve comunque un certo tempo in cui farai fatica e dovrai “tenere duro” prima di vedere i primi risultati importanti!

Uccidi le Distrazioni e il Multi-tasking

L’epoca in cui stiamo vivendo, oltre ad averci abituato a risultati immediati, ci ha portato a vivere in modalità “multi-tasking”, ovvero a fare più cose simultaneamente.

Se questo modo di fare in certe occasioni può avere il suo beneficio (es. Sfruttare il tempo che trascorriamo sui mezzi pubblici per evadere le mail), nello studio porta con sé diversi danni!

Infatti, un semplice gesto come guardare un messaggio sul telefonino, interrompe un flusso di concentrazione che poi sarà difficile da recuperare.

Quindi, quando devi studiare, vai in una stanza vuota e porta con te solo il libro, la carta e una penna: non ti serve altro.

Pianifica la giornata di studio

“Ma Christian, perché pianificare lo studio dovrebbe essermi utile?”. 

Ragioniamoci un attimo… hai zero voglia di studiare e, in più, hai una sfilza di libri da leggere. In questo stato, è normale che ti senta soffocare e potresti persino bloccarti prima ancora di cominciare.

Se invece organizzi il lavoro che hai da fare e lo spezzetti in piccole parti giornaliere, ti sembrerà molto più fattibile. 

Diciamo che pianificare la giornata di studio è una sorta di tabella di marcia: sai dove sei, dove devi arrivare e quali sono le tappe da fare (così da non perderti nel mare di libri che riempiono la scrivania).

Incuriosito di vedere come si Pianifica? Vediamolo subito.

Dedica le giuste ore di studio al giorno

Siamo realisti: non è che puoi stare sui libri tutto il giorno. Diciamo che puoi studiare dalle 2 alle 8 ore al giorno. 

Consiglio quindi un minimo di 2 ore a chi studia e lavora allo stesso tempo, mentre, se non hai altre attività durante la giornata, ti consiglio di arrivare anche a 6 (fino a un massimo di 8 ore al giorno, in particolari casi).

Studia per cicli

Come ricordo spesso ai miei corsisti, le maratone di studio non servono a niente. Magari riuscirai a finire il programma, ma non ti ricorderai molto e, soprattutto, sarai mentalmente a pezzi.

Cosa fare allora? Semplice, studia per cicli di 1 ora! Ti spiego come scandire il tempo:

  • Fai 40 minuti di studio alla tua massima concentrazione
  • ti prendi una pausa di 10 minuti abbondanti (nella quale stacchi completamente e fai il cavolo che ti pare), 
  • ripassi per 10 minuti le informazioni che hai studiato prima della pausa.

In questo modo avrai studiato, riposato e ripassato… tutto in 1 ora! 😉

Inizia la giornata dal ripasso

Una mossa intelligente è quella di iniziare la giornata di studio col ripasso di ciò che hai fatto il giorno precedente.

Ricordando le informazioni, avrai la bella sensazione di aver fatto un buon lavoro e la giusta dose di motivazione per studiare con i cicli di studio successivi.

“Ma Christian, e se non mi ricordo nulla di quel che ho studiato?”. Molto difficile che accada il giorno dopo, ma potrebbe capitare al ripasso finale che farai dopo giorni di studio. Per ovviare a questo problema dovrai fare più ripassi, come ti spiego nell’articolo sulla ripetizione dilazionata, ti consiglio di darci un’occhiata. 😉

Dedica ogni giorno del tempo per te stesso

Prenditi almeno un’ora per te stesso ogni giorno (come minimo). Se non ti prendi questo tempo, lo studio comincerà a soffocarti e rimanere sui libri in questo stato, oltre che a stressarti, non servirà a nulla.

Perciò esci, divertiti, fai una passeggiata, stai con gli amici, guarda un film, insomma, fai qualsiasi cosa che ti piaccia, in questo modo ricaricherai le batterie e sarai pronto per il giorno dopo.

Okay, questa era la pianificazione giornaliera, un aspetto fondamentale del metodo di studio. Bisogna dire però che il metodo è composto da altre parti: come prendere appunti, come sottolineare, come memorizzare come esporre nel modo giusto ed altre. 

Se senti che non hai un buon metodo di studio, ti consiglio di dare un’occhiata a #iostudiorapido. È il nostro metodo che ti porterà da essere uno studente bloccato (o lento) a essere uno studente di successo 😉

Bene, siamo arrivati alla fine di questo articolo. Mi auguro che tu sia passato da dire “non ho voglia di studiare” a dire “ci provo e… magari ce la faccio!”. Se poi lo Desideri, puoi anche lasciare un Commento per farmi sapere il tuo punto di vista o per farmi una domanda sullo studio a cui senti il bisogno di avere una risposta. Io sono qui, pronto a risponderti!

Buono Studio,

Christian Roncarolo

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