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Quanto studiare per un esame? Come capire quanto tempo serve? Scopriamo insieme quante ore dedicare allo studio di un esame in funzione della sua difficoltà 😉


metodo di studio baner blog

“Christian, ma come faccio a capire quante ore studiare per preparare un esame?”

Me lo chiedete proprio in tanti!

A questo punto potrei fare l’eroe e correre in vostro soccorso sfoderando una super formula matematica per calcolare ore, minuti e secondi da dedicare allo studio…oppure no!

Ragazzi, mi spiace, ma questa super formula non esiste – o se esiste io non la conosco.

Ma siccome non è mia abitudine lasciarvi a bocca asciutta in questo modo, ho in serbo per voi un’altra cosa.

Un piccolo trucco che permette di fare una stima delle ore da dedicare a un esame in base alla sua difficoltà.

Quanto studiare per un esame?

Abbiamo detto che formulette magiche non ce ne sono e anche se esistessero siamo sicuri che funzionerebbero davvero?

Non abbiamo forse già imparato che tra programmare e studiare c’è di mezzo il mare? Ok il proverbio non era proprio così…

Insomma, ciò che voglio dire è che se anche potessimo calcolare e programmare con estrema esattezza le ore da dedicare allo studio, sarebbe poi altamente improbabile riuscire a rispettare al 100% questa pianificazione.

Perché sappiamo bene che le nostre giornate sono cariche di imprevisti e “fuori programma”, momenti in cui ad aprire un libro proprio non ci riusciamo.

Quindi in realtà non ci serve poter realizzare una stima ultra precisa delle ore da passare sui libri.

Molto più utile è invece una pianificazione dello studio ragionata ed elastica, che tenga conto di quei “fuori programma” di cui parlavamo prima.

In questo articolo in cui spiego come preparare un esame in una settimana (quando sei proprio ai ferri corti), tra i vari consigli trovi anche una spiegazione dettagliata di come pianificare lo studio.

Ecco, per facilitare questa pianificazione potete servirvi del trucchetto che espongo qui di seguito 🙂

Usiamo i CFU, questi sconosciuti

Sono giunto alla conclusione che attorno ai crediti formativi ci sia un alone di mistero, spesso nemmeno gli studenti laureati ne conoscono il vero significato.

Di solito si pensa che i CFU corrispondano alla “difficoltà” di un corso: così un esame da 6 crediti è più semplice di uno da 12, che anche in termini di ore di lezione in aula è più lungo.

Questo in parte è vero, ma quello che tanti studenti non sanno che è che i CFU servono proprio per misurare il carico di lavoro richiesto per un dato esame.

Ogni CFU corrisponde infatti a 25 ore di studio complessive di quelle trascorse all’università e a casa.

Facendo un calcolo dunque scopriamo che per un esame, ad esempio, da 6 crediti sono previste 150 ore di studio complessivo, per uno da 12 invece 300 ore.

Da questo ammontare complessivo di ore però dobbiamo tirare fuori quelle da impiegare a casa.

Come fare?

Ti posso dire che uno studente senza un metodo di studio particolarmente efficace nel preparare l’esame in autonomia, di solito, dedica tra le 12, 14 ore (o anche di più) ad ogni CFU.

Invece uno studente con un buon Metodo, come potrebbero essere i miei ragazzi del Come Si Studia CAMPUS, è in grado di usare un terzo di quelle 25 ore per ogni CFU e via via che il Metodo si affina può impiegarne sempre di meno.

Un buon Metodo, uno completo, è composto da tanti elementi, per questo ho creato il CAMPUS, ma se vuoi una guida prêt-à-porter puoi leggere questo articolo sul metodo di studio universitario.

Quindi concretamente che cosa si può fare?

Poste queste 25 ore per ogni credito formativo, io vi consiglio di prenderne a riferimento per lo studio individuale un terzo, quindi circa 8 ore di studio.

Poi questo calcolo varia anche in base all’esame stesso: se è un po’ più ostico potete tenervi 10 ore a CFU, mentre se è qualcosa di leggero, che magari vi interessa molto e fila liscio ne potete calcolare 6 a CFU.

Chiaramente si tratta di una stima approssimativa, non sono calcoli iper corretti, ma sono utili per gestire il vostro calendario di studio!

Ricordate sempre che alla base di tutto c’è la pianificazione: con questo trucchetto dei CFU potrete organizzare al meglio la vostra giornata di studio.

Prima di salutarci devo chiedervelo, perché sono proprio curioso: conoscevate il vero significato dei CFU?

Fatemelo sapere nei commenti 😉

Ciao da Christian!

 

 

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