Metodo di studio ingegneria: quale usare?

Nell’articolo di oggi voglio parlarti dei 5 pilastri base per costruire un metodo adatto a questa facoltà 🙂

Oggi mi rivolgo a tutti i futuri ingegneri là fuori.

Dite la verità: ma siete davvero TUTTI così precisini come le leggende metropolitane vogliono farci credere?

No perché se è così, allora non avete certo bisogno del mio aiuto per organizzarvi nello studio…anzi non è che forse potreste dare voi qualche consiglio a me? 😉

Battute sugli ingegneri a parte, ho scelto di dedicare l’articolo di oggi proprio agli studenti di ingegneria perché è normale chiedersi quale sia il metodo di studio più corretto per questa facoltà.

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Metodo di studio ingegneria: 5 pilastri

Anche se, alla fine della fiera, per ogni corso di studio bisogna mettersi lì e darci dentro con l’impegno per ottenere dei risultati, ogni facoltà ha le proprie peculiarità e differenze di cui tener conto.

Un metodo che va bene per studiare a giurisprudenza può non essere altrettanto efficace per un altro corso di studi!

Per questo motivo oggi voglio darti quelli che sono i miei 5 punti chiave da tenere presente per costruire un metodo di studio efficace se stai frequentando ingegneria.

1. Motivazione

La motivazione è sempre il primo caposaldo di qualsiasi metodo di studio.

Infatti puoi conoscere mille e una tecnica, ma se non hai quella forza motrice che ti spinge a metterti in gioco e studiare, finirai sempre per non applicarne neanche una e allora a che serve?

Quindi la cosa che devi fare ancora prima di metterti sui libri a studiare è dedicare il giusto tempo alla motivazione.

In questo senso voglio darti due suggerimenti.

Inizia ripassando

Iniziare la giornata di studio ripassando è un vero toccasana per la tua motivazione, perché se ti sei sforzato anche solo un minimo, le cose che hai studiato il giorno prima, essendo fresche, te le ricordi!

Non puoi capire quanto sia motivante renderti conto che le cose che stai studiando ti rimangono nella memoria.

Cominciare la giornata così, con una carica positiva, ti spinge a voler studiare e darti da fare.

Potrebbe poi interessarti sbirciare questo altro articolo dove ti parlo di 3 segreti per ritrovare la motivazione.

E se ancora non ti bastasse, in quest’altro sono stato particolarmente prodigo di consigli allo stesso scopo 😉

Ok pianificare, ma ricordati di agire!

Pianificare lo studio è certo importantissimo.

Anzi, se sei un ingegnere anomalo e l’organizzazione non fa parte del tuo DNA, leggi questo articolo nel quale ti spiego come organizzare la tua giornata di studio.

Ma ricordiamoci comunque che ad essere altrettanto importante è l’azione!

Quindi pianifica per bene quello che devi, ma poi vedi assolutamente di agire e portare sempre a casa il tuo obiettivo giornaliero di pagine da studiare! Fallo anche in maniera raffazzonata, se non riesci meglio, ma comunque FALLO SEMPRE!

“Christian, come faccio a sapere quante pagine studiare ogni giorno?” Ricordare questo calcolino non fa mai male.

Prendi il calendario e conta i giorni utili che ti separano dall’esame. I giorni “utili” sono quelli in cui sei certo che studierai, perciò se ad esempio sai già che la domenica di solito non apri libro, escludi tutte le domeniche dal tuo calcolo.

Dopodiché dividi il numero delle pagine da studiare per il numero di giorni a disposizione e dal calcolo otterrai la quantità di pagine da studiare al giorno per rispettare i tempi.

Ricordati sempre di tenerti il famoso “tempo cuscinetto” per i momenti difficili: prendi il numero delle pagine da studiare al giorno e moltiplicalo per 1,20 per aumentarlo del 20%. Questo trucchetto ti permetterà di non rimanere fregato da quei giorni in cui per imprevisti o altro non riuscirai a studiare.

2 . Segui le lezioni

Per le facoltà scientifiche seguire le lezioni è più che mai un aspetto assolutamente fondamentale!

Perché spesso e volentieri quello che viene spiegato in aula non sarebbe di altrettanto semplice comprensione affrontato su un manuale in solitudine.

Seguire le lezioni ti permette di capire bene i macro argomenti e come il docente vuole che vengano affrontati e spiegati (cosa utile ai fini dell’esame).

Ma poi soprattutto in aula hai la possibilità di avere subito un riscontro diretto con il professore nel momento in cui ti sorgono dei dubbi o non ti vengono gli esercizi.

Perciò, anche se non hai l’obbligo di frequenza, cerca di presenziare sempre alle lezioni, perché vivrai di rendita!

Ti rimando a questo articolo per scoprire altri utili consigli su come seguire le lezioni all’università con profitto.

3 . Studia per cicli

La leggenda vuole che voi studenti di ingegneria abbiate questo super potere che vi consente di studiare ore e ore ininterrottamente e instancabilmente.

Detta tutta, effettivamente, il mio amico ingegnere Ruggero, all’epoca dell’università, faceva proprio così: era uno stakanovista assurdo!

Però, ragazzi, cerchiamo di ridimensionare questa idea secondo la quale per studiare bene si deve rimanere incollati alla sedia con la mille chiodi.

Non è vero! Il nostro cervello ha un limite di saturazione oltre il quale si stanca e non riesce più a trattenere le informazioni.

Quindi quando studi ininterrottamente per più di 40 minuti riesci ancora a capire che cosa stai leggendo, però non sei più in grado di ricordarlo.

Per ovviare a questo problema fatti un favore: studia per cicli!

Studia per 40 minuti, bello concentrato, dopodiché fai pausa per 10/15 minuti, staccando il cervello, e poi usa 5 minuti per ripassare le cose che hai studiato poco prima.

Vedrai che in questo modo sentirai molto meno la stanchezza, ma soprattutto riuscirai a trattenere tutte le informazioni!

4 . Studia la teoria

A ingegneria, come in tutte le altre facoltà, c’è una buona parte di nozionistica teorica che puoi studiare tranquillamente col solito metodo alla Come Si Studia.

Ossia utilizza il testo, individuaci e sottolinea le parole chiave e poi costruisci le tue mappe mentali che ti aiuteranno a comprendere e memorizzare gli argomenti teorici.

Se hai qualche dubbio su come sottolineare un testo universitario in modo utile, non temere, c’è un articolo apposta!

Detto ciò però ingegneria è fatta anche da tutta quella che è la componente di formule e dimostrazioni.

In questo specifico caso, ti prego, dimentica le tecniche di memoria!

Quello che devi fare è solo tanto esercizio, perché le formule e le dimostrazioni vanno apprese, interiorizzate.

Dopo esserti fatto un’infarinatura di teoria buttati sugli esercizi più semplici, quelli “guidati” di cui hai già tutti i passaggi scritti nero su bianco. Quando ci avrai preso la mano passa agli esercizi di cui hai solo la soluzione e devi svolgere i passaggi da solo.

Nel momento in cui non ti ritrovi o non capisci quali passaggi svolgere, ritorna alla teoria e approfondisci ciò che ti manca. Questo è l’unico modo per apprendere a ingegneria, studiare i passaggi a memoria non serve assolutamente a niente.

5 . Ripassa

Ultima cosa da fare, ma non per importanza, è ovviamente ripassare.

Ormai lo sanno anche i muri: senza ripassare tutti gli sforzi profusi per studiare saranno inutili!

Quindi per evitare di perdere gran parte delle informazioni apprese durante le intense ore di studio, ripassa per cicli!

Eccoci, dunque alla fine dell’articolo. Ti ho spiegato quelli che devono essere i 5 pilastri su cui costruire il tuo metodo saldo ed efficace.

Se vuoi avere accesso a un metodo organico e completo vieni a scoprire il nuovissimo #iostudiorapido, per passare da studente bloccato a studente di successo 😉

Alla prossima!

Ciao da Christian.

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