Come preparare più esami contemporaneamente per la stessa sessione è un argomento che interessa particolarmente agli studenti e oggi voglio darti alcuni consigli per riuscire a gestirti meglio 🙂

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Da quando sono su Instagram è molto più facile scoprire quali sono gli argomenti di maggior interesse per gli studenti: mi basta chiedere e vengo sommerso dalle risposte più disparate. Ma c’è un argomento principe che vince su tutto: la questione di come preparare più esami contemporaneamente per la stessa sessione.

Questo desiderio può essere dettato banalmente dalla necessità, infatti alcune facoltà differiscono riguardo al numero di sessioni per anno accademico, c’è chi ne ha una in più, chi una in meno. Altre volte invece il desiderio di sostenere più esami nello stesso periodo è motivato dal fatto che ti sei lasciato qualcosa indietro e ti preme recuperare il prima possibile. Se ti ricordi avevamo già fatto un discorsetto simile nell’articolo che parlava dei 7 esami in 7 giorni.

Preparare più esami per la stessa sessione non è così complicato come potrebbe sembrare. Seguendo i consigli che sto per darti, sarai già sulla buona strada 😉

Come preparare più esami contemporaneamente

Prima di cominciare dobbiamo ricordarci che ognuno di noi è diverso nel proprio modo di approcciarsi allo studio (pur con le linee guida del medesimo Metodo) e che soprattutto gli esami non sono tutti uguali! Ce ne saranno alcuni molto più impegnativi di altri e devi tenerne conto nel tuo piano.

L’altra cosa che voglio ricordarti è che se stai programmando di dare un sacco di esami spinto dalla necessità di recuperare TUTTO quello che ti sei lasciato indietro nelle scorse sessioni, devi fermarti un attimo a riflettere. Ne abbiamo già parlato altre volte: porsi degli obiettivi troppo pretenziosi, soprattutto, se stai cercando di uscire da un periodo di blocco, non farà che scatenare il risultato opposto. Troppe aspettative, troppa pressione, magari scarsa organizzazione e siamo punto a capo.

Dare più esami nella stessa sessione è assolutamente possibile, ma per farlo devi avere la corretta percezione delle tue capacità e dei tuoi limiti (ehi, tutti noi ne abbiamo è naturale) e organizzarti nel modo corretto.

Fatte le debite premesse ora lanciamoci a scoprire i 7 consigli su come preparare più esami contemporaneamente!

1. Scegli quali e quanti esami dare

Quanti esami dare a sessione? Questo numero può variare in base alla tua preparazione e a seconda che tu abbia o meno frequentato le lezioni. Oscilla, direi, tra i 3 e i 6/7 esami a sessione.

Chiaramente non puoi pensare di studiarli tutti contemporaneamente! La pianificazione è essenziale: se sai che nella prossima sessione vuoi dare 6 esami, dovrai organizzarti per studiarli a gruppi di 3. Questa è una “regola” generale: mai studiare più di 3 esami per volta.

Quali esami dare nella sessione? Abbiamo detto che gli esami differiscono tra loro per ampiezza e difficoltà. Dunque, se vuoi prepararne diversi contemporaneamente, il mio consiglio è quello di “mischiarli” proprio in base a questi criteri. Poniamo ad esempio che tu voglia sostenere 3 esami: sceglierai di studiarne uno grande e due più piccoli.

Questo sempre nell’ottica di non porsi obiettivi troppo difficili da portare a termine. Infatti preparare tre esami da 12 crediti è senza dubbio più complicato di prepararne uno da 12 e due da 6. Senza contare che questa tattica ti permette di bilanciare le energie e riuscire ad essere più performante anche in sede d’esame.

2. Scegli le date in cui sostenere gli esami

“Christian, ma mica sono io a decidere le date degli esami, che discorsi fai?”.

Chiaramente non sei tu che vai lì a dire al prof quando vuoi dare il tuo esame (anche se sarebbe bello), però sta a te organizzarti le date della sessione! L’ideale sarebbe che tu riuscissi a dare i tuoi esami nelle sessioni con il doppio appello, così da avere due chance per sostenerlo.

Avere a disposizione due appelli crea una certa sicurezza. Vai al primo, tenti e nel caso in cui non vada in porto, avendolo già provato una volta, hai gli strumenti per aggiustare il tiro e tornare (e trionfare) all’appello successivo.

Nel caso degli esami con appello singolo, ti consiglio, durante lo studio, di dar loro la precedenza rispetto agli altri su quelli durante la preparazione, visto che “o la va o la spacca”!

3. Parti dallo studio degli argomenti più chiesti

Più materie decidi di preparare allo stesso tempo, più inevitabilmente dovrai fare uno studio mirato, uno studio che si concentri sul nocciolo duro dell’esame, come mi piace chiamarlo. Che tu voglia darne 3 o 6, non puoi assolutamente pensare di prepararli tutti nei minimi dettagli!

Devi mirare a conoscere quelli che sono gli argomenti più gettonati, le domande fatte più frequentemente. Parliamo del famoso 20% delle informazioni che viene chiesto l’80% delle volte, il principio di Pareto, una delle due leggi per studiare più velocemente. Ecco, il tuo obiettivo è conoscere questo 20% che ti è sufficiente a superare l’esame.

Per conoscerlo è importante come prima cosa seguire le lezioni, nelle quali i prof. tendono sempre a porre un accento sugli argomenti che prediligono. Prendendo appunti avrai l’essenziale, pronto per essere studiato. Altra cosa che puoi fare è andare a sentire gli appelli degli altri studenti, blocchetto alla mano, per scriverti tutte le domande e valutare anche se le risposte vengono apprezzate o meno, per sapere come elaborarle quando sarà il tuo turno. Infine, se non puoi fare né la prima né la seconda cosa, l’ultima spiaggia è chiedere direttamente a chi ha già sostenuto l’esame.

Solo dopo aver studiato per bene gli argomenti essenziali, se ti avanza tempo, per aspirare a un voto un po’ più alto, puoi andare ad approfondire la preparazione sui libri.

4. Come preparare più esami contemporaneamente? Fissa degli obiettivi giornalieri

Fin qui tutto bene. Hai deciso quanti esami dare e hai scoperto che cosa devi studiare. Vedi di non cascarmi sulla programmazione!

Ti voglio mettere in guardia perché è la nota più dolente. Tantissimi ragazzi che seguo nelle coaching sono scivolati su questa buccia di banana. All’inizio ti senti super motivato, ma poi ti rendi conto che le cose da fare sono troppe e ti sei organizzato male. Così perdi fiducia, ti viene l’ansia, ti incasini e finisce che di quei 7 esami, nel peggiore dei casi, non ne dai neanche uno. True story.

Il mio consiglio per risparmiarti questa situazione è fare una programmazione giornaliera delle cose da studiare. Questo è un punto cardine del metodo di studio! Nel mega riassuntone sul metodo di studio universitario, al punto 3 (dedicato alla pianificazione) ti spiego come fare a calcolare quante pagine studiare al giorno (lasciandone anche qualcuno avanzo per gli imprevisti).

Dividere il tuo studio in tanti piccoli obiettivi giornalieri ti aiuta a non concentrarti sull’idea degli esami imminenti (che generano ansia), ma ad affrontare la preparazione con meno pressione e più calma.

Visto che stai preparando più esami contemporaneamente, dopo aver fatto questa programmazione, decidi tu se studiare una materia al mattino e un’altra al pomeriggio, o se studiarle a giorni alterni.

5. Ricordati di fare le pause

Altro passo falso comune che vedo fare durante le coaching – e che io stesso per primo ho fatto nei miei anni di studio universitario – è pensare che per dare tanti esami non si possano fare pause.

Questa idea già non vale quando stai preparando un esame solo, figuriamoci per 4 o 5! Studiare no stop non fa bene alla salute e non porta risultati e abbiamo già parlato dell’importanza delle pause.

Il tempo di “ricarica” è d’obbligo per mantenere la mente energica e ricettiva. Per questo si fanno i cicli di studio. Studi 40 minuti, fai una pausa di 10 e ripassi per 5, poi ricominci con altri 40 minuti. Se sei stanco poi, piuttosto che non studiare affatto è mille volte meglio fare cicli più brevi: 20 di studio, 10 di pausa e 5 di ripasso. Questo per quanto riguarda le pause durante lo studio.

Ma se ti stai sottoponendo a un grande sforzo mentale, come appunto preparare più esami contemporaneamente, avrai bisogno di un po’ di serio relax per staccare il cervello, rigenerarti e mantenere alta la motivazione. Quindi all’interno della tua settimana scegli se prenderti due mezze giornate o un giorno intero di pausa. L’importante è che nel tempo che ti ritagli per ricaricare le batterie, ti sforzi di tenere la mente lontana dai libri e dagli esami e ti dedichi solo a rilassarti e divertirti.

Naturalmente se ti ritrovi a fare più pause che ore di studio, qualcosa non funziona come dovrebbe…ti stai in un certo senso auto sabotando e bisogna lavorarci su. Tantissime coaching private sono dedicate proprio a questo.

6. Applica il giusto metodo di studio per preparare più esami contemporaneamente

Se hai un grande obiettivo lo studio che fai deve essere davvero di qualità. Devi tirare fuori il meglio che puoi dalle ore di studio che hai a disposizione.

Ciò significa che non puoi pensare di ammazzarti di ripassi per farti entrare le cose in testa forzatamente. Non puoi sottolineare tutto il libro perché pensi che ogni singola cosa sia importante. Ma soprattutto non puoi sperare di ripassare tutto il programma solo un giorno prima dell’esame.

Hai presente che cos’è la curva dell’oblio? È quella cosina che identifica il decadere del ricordo nel giro di 24 ore. È la ragione per cui dovresti sempre rivedere gli appunti il giorno stesso in cui li hai presi. Ed è la motivazione per la quale i cicli di studio prevedono un tempo dedicato al ripasso di quello che hai appena finito di affrontare prima di passare ad altro.

Per ricordarsi tutto quello che studi, a lungo termine, bisogna ripassare regolarmente secondo i cicli di ripasso e non il giorno prima dell’esame!

Naturalmente il ripasso è solo uno dei pilastri fondamentali del metodo di studio e non possiamo certo vederli tutti ora in questo articolo! Per apprendere rapidamente un metodo completo, essenziale ed efficace la soluzione è entrare a far parte di #iostudiorapido, il video corso con il gruppo di supporto su Facebook 😉

7. Studia un piano B

Onde evitare di finire come quegli studenti che hanno passato un sacco di tempo a preparare esami che poi, per svariati motivi, non hanno dato, tieniti pronto un piano B. Che cosa significa?

Significa che è meglio portare a casa qualcosina in meno piuttosto che progettare grandi cose e poi non intascare nulla. Quindi, quando fai il tuo piano degli esami da preparare, fai in modo di avere ben chiari quale o quali sono gli esami che sei sicuro di sostenere a prescindere e che hai magari hai anche la certezza di passare.

Non importa se hanno meno crediti o se non sono tra gli esami più grandi. L’importante è levarseli di mezzo, no? Questo farà bene al tuo libretto e farà bene alla tua motivazione perché anche se i piani non sono andati come speravi, avrai comunque portato a casa un risultato. E questa convinzione ti aiuterà a organizzarti meglio per la volta dopo 🙂

Questa era la carrellata dei consigli su come preparare più esami contemporaneamente. Mettili in pratica per la prossima sessione e fammi sapere come ti trovi!

Alla prossima, ciao da Christian 😉

 

Photo credit: School photo created by senivpetro – www.freepik.com

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