Esame di Stato ingegneria: come studiare con i consigli vincenti!

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esame di stato ingegneria come studiare

Se è arrivato per te il fatidico momento di sostenere l’esame di Stato di ingegneria, come studiare per superarlo alla grande è proprio l’argomento che affronteremo nell’articolo di oggi 🙂

Si vede che hai proprio una bella testa se hai scelto di fare ingegneria all’università, quindi compliment! Adesso devi prendere l’abilitazione e iscriverti all’Ordine per poter finalmente esercitare la professione e poi sarai lanciatissimə nella tua carriera, già ti vedo!

Ho deciso di scrivere questo articolo per aiutarti a destreggiarti nelle modalità dell’esame e per darti qualche consiglio di metodo di studio.

Cominciamo 🙂

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Disclaimer!

Parto subito col dirti che da un paio d’anni le modalità del concorso pubblico per l’abilitazione degli ingegneri è cambiata conseguentemente alle normative che sono state emanate per far fronte all’emergenza Covid.

Nello specifico nel 2021, così come avvenuto nel 2020, l’esame è costituito da un’unica prova orale da svolgersi online a distanza. Il Covid ci ha costretti a sviluppare un grande spirito di adattamento e sopportare il continuo mutamento di tutto ciò che abbiamo attorno.

Proprio per questo ti consiglio anzitutto di consultare frequentemente il portale dell’università presso la quale intendi sostenere l’esame. Sicuramente metterà a disposizione ogni aggiornamento dei decreti ministeriali. Facendo così non rischierai di perderti qualche pezzo per strada e rimarrai sempre sul pezzo. In pratica quando il MIUR starnutisce tu devi saperlo!

Siccome tutti noi comunque nutriamo la speranza di riuscire a tornare a un qualche tipo di normalità, nell’articolo di oggi ti parlerò lo stesso di come è tradizionalmente strutturato l’esame di abilitazione a ingegnere. Da un lato perché così avrai modo di capire nel dettaglio che cosa studiare, dall’altro perché comunque potrebbe tornare utile per i lettori futuri 🙂

Come si svolge normalmente l’esame di Stato di ingegneria

Per diventare ingegnere a tutti gli effetti, e dunque non soltanto Dottore in ingegneria, titolo che si acquisisce con la laurea, devi passare l’esame di abilitazione e iscriverti all’Albo professionale del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI).

Ti serve sapere che l’Albo è distinto in due sezioni:

  • A (ingegneri di 2 livello), alla quale puoi accedere con laurea magistrale, laurea specialistica e laurea del ciclo unico del vecchio ordinamento;
  • B (ingegneri di 1 livello), alla quale puoi accedere con laurea triennale, il diploma universitario e le altre tipologie sopracitate.

Entrambe le categoria sono poi a loro volta distinte in 3 sezioni di ingegneria:

  • Civile e Ambientale;
  • Industriale;
  • Dell’Informazione.

Tutte le informazioni relative all’iscrizione e alle pratiche burocratiche ed economiche da eseguire, sono reperibili sul sito dell’Ateneo presso cui darai l’esame!

Le prove

Vediamo come sono fatte le prove dell’esame di stato di ingegneria, come studiare per superarlo sarà l’argomento successivo, quindi vai avanti a leggere 🙂

Durante l’esame bisogna sostenere 4 prove totali. Per essere ammessi ad ogni prova è necessario ottenere la sufficienza in quella precedente!

  • Prima prova scritta: dalla durata di 4 ore, verte sulle materie proprie del settore per il quale hai fatto richiesta durante l’iscrizione e consiste nella redazione di un tema su un argomento generale riguardante vari aspetti del settore;
  • Seconda prova scritta: dalla durata di 4 ore anch’essa, si tratta di un altro tema da redigere riguardo riguardo alle materie proprie della specialistica per la sezione A e all’ambito disciplinare per la sezione B;
  • Prova orale: prevede un’interrogazione sulle materie oggetto delle due fasi scritte precedenti, oltre a domande di carattere legislativo e deontologico;
  • Prova pratica di progettazione: dalla durata di 8 ore, consiste nella realizzazione di un progetto relativamente alle materie della specialistica per la sezione A e dell’ambito disciplinare per la sezione B.

Insomma, un’organizzazione da veri…ingegneri!

Battute pessime a parte, ti ricordo che questo è il funzionamento classico! Momentaneamente, causa Covid, l’esame si svolge sotto forma di interrogazione orale a distanza, quindi non fare confusione 🙂

Esame di stato di ingegneria: come studiare 🙂

Ecco di seguito i miei migliori consigli per preparare l’esame di abilitazione e diventare finalmente ingegnere a tutti gli effetti!

1. Parola d’ordine: organizzazione

Sia che tu debba affrontare l’esame classico in quattro prove, sia che ti tocchi l’eccezionale prova orale singola come sta succedendo ultimamente, causa Covid, il materiale da studiare è sicuramente tanto!

Ergo, non puoi permetterti di studiare “a caso”, ma devi avere un piano accurato per non rischiare di perderti dei pezzi per strada.

Siccome sei ingegnere, sono certo di non doverti spiegare come ci si organizza! Un consiglio però te lo do lo stesso, caso mai ti servisse… 😉

Il mio metodo molto semplice per organizzare lo studio è il seguente.

  • Prendi un calendario e conta quanti giorni hai a disposizione per studiare prima della data del test. Fai una stima intelligente e conta solo i giorni di studio effettivo, lasciando perdere quelli in cui sai che normalmente fai altro, tipo il weekend;
  • Poi prendi i tuoi manuali (teoria e quiz) e conta la totalità delle pagine da fare;
  • A questo punto dividi il numero delle pagine per il numero dei giorni…
  • …e così facendo ottieni l’esatta quantità di pagine da fare al giorno, non puoi sbagliarti 😉
  • Il consiglio extra è di prendere il numero che hai ottenuto prima e di moltiplicarlo per 1,20. Così facendo aggiungi un 20% di pagine in più da fare al giorno. Queste pagine extra ti consentono di tenerti largo con la tua programmazione e ricavare un tempo cuscinetto molto utile per affrontare gli imprevisti, tipo quando stai male o non hai proprio voglia di studiare.

Una volta che hai realizzato il tuo piano, mi raccomando, rispettalo! Usa la tecnica del pomodoro per scandire il ritmo di studio, mantenendo alta la concentrazione e impegnati a portare a casa le tue pagine e i tuoi quiz ogni giorno.

2. Strumenti del mestiere: manuali di preparazione

Io un buon manuale sul quale studiare lo consiglio sempre. Sia perché raccoglie in maniera sintetica ma esaustiva tutte le materie d’esame, sia perché dedica grande attenzione alla preparazione della parte pratica dell’esame!

Tutti i tuoi testi universitari tienili lì, perché possono essere d’aiuto come rinforzo per ripassare quelle cose che non ti ricordi. In generale però affidati a un testo specifico per la preparazione dell’esame di stato di ingegneria per sapere come studiare e cosa studiare!

Io ti consiglio il Kit Esame Architetto e no, no ti sto prendendo in giro eheh. Dai, non fare quella faccia…so bene che tra ingegneri e architetti c’è questa faida intrinseca, ma ogni tanto bisogna essere superiori!

Nonostante rechi il nome della professione sbagliata nel titolo, ti assicuro che questo kit è adatto all’esame di stato di ingegneria e a come studiare, soprattutto per quanto concerne la parte di esercitazione pratica di progettazione.

Se non ti interessano tutti i volumi presenti nel pacchetto, sappi che puoi acquistarli anche separatamente 🙂

3. Arma segreta: mappe mentali

Le mappe mentali sono un grande strumento, estremamente efficace in ogni fase dello studio: comprensione, memorizzazione e ripasso.

Sostanzialmente si costruiscono partendo dal centro del foglio, dove bisgona inserire la parola chiave principale, il macro argomento di partenza. Dal centro poi si dipanano tanti rami quanti sono gli argomenti secondari e così via, procedendo dal generale al particolare. Una struttura radiale che ti consente di avere sempre sott’occhio non solo la generalità dell’argomento che stai studiando, ma anche i collegamenti tra ogni informazione presente all’interno della mappa.

Funzionando tramite l’ancoraggio di parole chiave e immagini, fanno sì che la tua mente sia costantemente stimolata. All’inizio devi concentrarti per individuare la parola chiave più adatta, poi devi impegnarti a creare l’accostamento tra parola chiave e immagine, mettendo in moto la tua fantasia. Il bello poi arriva nella fase di memorizzazione in cui fissi i concetti grazie alle tecniche di memoria.

So che può sembrare un po’ macchinoso detta così, ma fidati se ti dico che tutti i corsisti ai quali ho insegnato questo metodo non hanno certamente rimpianto il vecchio “leggere e ripetere”, efficace fino a un certo punto, ma soprattutto lentissimo.

4. Ciliegina sulla torta: tecniche di memoria

Non esiste mappa efficace al 100% senza l’utilizzo di P.A.V.= Paradosso, Azione, Vivido, il principio che sostanzialmente sta alla base di molte tecniche.

Paradosso, azione e vivido sono i tre ingredienti che un’immagine deve contenere per risultare facile da ricordare. Più l’immagine è paradossale più ti rimarrà impressa. Se ti figuri lo svolgimento di un’azione, il movimento stimolerà meglio la tua memoria, e se infine aggiungi dei dettagli vividi per coinvolgere i tuoi sensi, ti sembrerà di essere dentro all’immagine stessa.

Ti faccio un esempio stupido per mostrarti come funziona. Poniamo il caso che tu debba ricordarti che Giuseppe Verdi ha composto “La Traviata”. Per memorizzarlo immaginati il Giuseppe del presepe con la sua barba lunga e il bastone da pastore, figuratelo completamente vestito di un bel verde brillante, mentre pittura, sempre di verde, un’enorme trave di legno (trave=Traviata).

So che a voi ingegneri piace la razionalità, ma vale la pena fare uno sforzo di immaginazione per impararare a usare queste tecniche. Una volta che le hai sperimentate e ci hai preso la mano sarai in grado di fissare indelebilmente le informazioni nel tuo cervello 😉

Se vuoi approfondire l’argomento, sul blog trovi diversi articoli che ne parlano, uno su tutti è “Tecniche di memorizzazione veloce”.

Prima è meglio è, oppure…

Eccoci arrivati alla fine del nostro articolo sull’esame di stato di ingegneria e come studiare per sostenerlo e superarlo.

Molto spesso si consiglia agli studenti di dare l’esame di abilitazione subito dopo aver preso la laurea. Sicuramente avendo praticamente appena finito di studiare le tue conoscenze sono belle fresche!

Però, se devi o vuoi lasciar passare del tempo e ti senti un po’ arrugginito, non abbatterti perchè io sono qui per questo! Considera di iscriverti a Obiettivo Concorso, il mio nuovo video corso dedicato specificamente alla preparazione degli esami di ammissione e di abilitazione!

In Obiettivo Concorso trovi dei video che ti aiutano ad applicare un metodo di studio a 360° rapido e semplice per preparare il test, dall’inizio con l’organizzazione, alla fine con i ripassi.

Io sono sempre a tua disposizione per dubbi e chiarimenti, ma al tuo fianco avrai anche grande community composta da altri studenti con i quali confrontarti quotidianamente sul gruppo privato su Facebook.

Ah dimenticavo! Ogni settimana potrai anche partecipare alla mia coaching live sul gruppo, nella quale risponderò in diretta alle domande di tutti per fugare ogni dubbio sul metodo 🙂

Dai, in bocca al lupo e ci vediamo nel prossimo articolo!

Ciao da Christian.

Photo credit: Sfondo foto creata da snowing – it.freepik.com

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