Come studiare le materie che non piacciono? Ecco 6 tecniche da applicare subito

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Capita spesso che gli studenti mi contattino chiedendomi: “Christian, ma come studiare le materie che non piacciono?”.

Per superare questo ostacolo e dare quei famosi esami che ti trascini da mesi, ci sono varie soluzioni, vediamole subito.

 

Trova una persona o più persone “giuste”

É una delle cose migliori che tu possa fare. Cosa intendo con “persona giusta”? Intendo una persona a cui piace la materia, una che ha già dato e passato l’esame o un “esperto” del campo. Trovandola e facendoti consigliare, sarai più sicuro di ciò che andrai a studiare (il che è già un enorme passo avanti).

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“Okay Christian, ma dove trovo la persona giusta?”

Beh, se frequenti le lezioni in università ti sarà facile (vedi i tuoi colleghi quasi ogni giorno). Se invece non vai a lezionie, potresti trovare qualcuno nei gruppi del corso su Whatsapp o Facebook.

Avendo al tuo fianco qualcuno che ha già dato l’esame parti avvantaggiato perché può darti un sacco di informazioni utili! Ad esempio quali sono gli argomenti più richiesti dal prof e i concetti fondamentali da sapere “meglio” di altri, mentre gli argomenti che vengono trattati poco, o addiritura mai, in sede d’esame puoi tenerli da parte e studiarli solo se hai il tempo e la motivazione sufficienti.

Il bello di avere un aiuto simile è che risparmi un sacco di tempo e puoi dedicarti allo studio di altre materie o a impegni e svaghi vari (perchè ricaricare le batterie serve sempre per mantenere alto il morale durante lo studio 🙂 )

Senza contare che questa persona che ha già dato l’esame potrebbe avere degli appunti, delle sbobine o delle annotazioni utili fatte in sede d’esame, tutte cose che potrebbe prestarti e che ti faciliterebbero lo studio. Se lo fa, ricordati del bel gesto e, se puoi, cerca di ricambiare l’aiuto in futuro, perchè l’unione fa la forza! 🙂

Se invece trovi lo studente “geloso” del proprio materiale (e in ambiente universitario a volte può capitare), valuta di pagargli qualcosa come riconoscimento del suo lavoro.

Okay, ma rendiamola più difficile: mettiamo per ipotesi che non frequenti le lezioni, non usi whatsapp e non vuoi pagare qualcuno per farti dare le informazioni. Anche in questo caso (estremo), la soluzione c’è, si chiama internet! 🙂

Se proprio non riesci a trovare una persona fisica, ricordati che esiste internet! Su YouTube ci sono centinaia di persone altamente qualificate che tengono conferenze, lezioni e video divulgativi. Veri appassionati della materia che in questo modo potranno aiutare anche te.

Pensa che recentemente ho visto un video di fisica quantistica e l’ho trovato interessantissimo! Proprio io che qualche anno fa ero nauseato al solo sentir nominare formule e teoremi 😉

Ricordati comunque che trovare la persona giusta è sicuramente un vantaggio, ma non basterà da solo a risolvere il problema con gli esami che non ti piacciono. Il passo successivo è quello di cercare di farti piacere la materia. Vediamo cosa puoi fare a proposito.

Il segreto (segretissimo) su come studiare materie che non ti piacciono? Cerca di rendere interessante ciò che studi!

“Ok Christian, ma è proprio questo il problema, io volevo studiare in modo da togliermi al più presto questo esame che mi deprime”.

Se fosse togliersi un cerotto, allora basterebbe trattenere il fiato e strappare: qualche secondo ed è finita. Ma lo studio non è questione nè di secondi nè di minuti. Parliamo di giorni. Quindi la verità è che se ti approcci cercando di dedicarci il minor tempo possibile, può finire che l’esame non lo superi mai.

Ecco perché ti dico che il segreto è: trovare il modo di rendere interessante la materia (o almeno renderla non deprimente!).

Vediamo i vantaggi di questo consiglio:

  1. Memorizzi più facilmente. Ti faccio un esempio: ho amici che ci mettono ore a studiare certe materie, ma se gli chiedi chi ha vinto il Torneo di Wimbledon 2007, ti rispondono all’istante. Questo capita perché gli interessa “la materia”;
  2. Ti annoi di meno e puoi passare più tempo sui libri senza sentire quella stanchezza soporifera.

A questo ounto vediamo che cosa puoi concretamente fare per interessarti un minimo a quello che devi studiare e cerchiamo di capire come studiare materie che non piacciono.

Studia in gruppo

Si, perché studiando da solo difficilmente troverai la motivazione per andare avanti (o, nel caso peggiore, per iniziare 🙂 ). In gruppo invece, a patto che sia composto da persone che non vogliono perdere tempo, benefici di tutta una serie di vantaggi! Puoi confrontarti direttamente con gli altri studenti, fargli domande, vedere come ragionano e trarne spunto (repetita iuvant: l’unione fa la forza 😉 )

Sii attivo, fatti domande

“Essere o non essere”? No dai scherzo, lasciamo stare William Shakespeare e iniziamo da domande più facili e utili a studiare. Prima di approcciarti allo studio, puoi chiederti: cosa so già della materia? Cosa potrebbe interessarmi? Cosa sarà difficile per me? Nel caso, a chi chiedo una mano?

Quando poi inizi effettivamente a studiare poniti altre domande utili: cosa ho capito di quel che ho letto? Come posso semplificare il concetto? Come lo spiegherei ad una persona che non sa niente della materia? In questo modo passi da uno stato passivo ad uno attivo e questo fa tutta la differenza, inizi a studiare per curiosità e non per dovere.

Ascolta gli appassionati

Come ho scritto qualche riga sopra, su Youtube ci sono persone che hanno dedicato anni della loro vita a studiare quello che tu puoi trovare noioso. E non lo hanno fatto perché sono masochisti, ma semplicemente perché gli piace la materia e, conoscendola bene, sanno (probabilmente) presentartela in modo coinvolgente.

Avranno modi di spiegare diversi dal tuo prof, ti potranno raccontare aneddoti divertentissimi e fare esempi chiari che spesso i libri accademici (purtroppo) non fanno. A volte mi chiedo se lo facciano di proposito, ma credo sia più facile rispondere alla domanda “essere o non essere”, quindi lascio stare 😉 )

Riepiloghiamo. Abbiamo capito l’importanza di trovare una persona giusta con cui sdtudiare (meglio ancora “le persone giuste”) e i vantaggi che abbiamo nel tentare farci piacere (anche solo un po’) la materia da preparare, ma ci manca ancora un ingrediente per risolvere il problema di come studiare le materie che non piacciono: l’organizzazione.

Come organizzare 1 ora di studio

“Ma Christian, perché organizzare 1 ora dovrebbe essermi utile nello studiare materie che non mi piacciono?

Beh, perché l’organizzazione ti permette di evitare di compiere alcuni errori che, spesso e volentieri, rendono ai tuoi occhi la materia “impossibile”, quando in realtà non lo è 😉

Un errore che vedo fare a tanti studenti è quello di studiare per ore di fila, senza pause. Così facendo la mente si chiude perché si sente bombardata e “ciaone”… finisce a pensare ad altro mentre tu guardi il libro. Tra l’altro questo è solo uno degli errori! Se vuoi sapere gli altri leggi l’articolo: Errori da evitare mentre studi: gli 8 più frequenti tra gli studenti.

Posto questo, come organizzare la tua ora di studio?

Prova a studiare per 40 minuti, poi prenditi una bella pausa di 10 minuti e, subito dopo, per 10 minuti ripassa quello che hai studiato nei 40 minuti iniziali.

“Christian, lo trovo interessante, ma mi spieghi meglio perché questa scansione del tempo può aiutarmi per studiare queste materie noiosissime?”

Questa organizzazione è l’ideale perché avrai appreso informazioni per 40 buoni minuti (non troppi da annoiarti 🙂 ), non sarai stanco (avrai fatto la pausa) e ti ricorderai quello che hai studiato (hai avuto il tempo di ripassarlo). In questo modo avrai completato 1 ciclo, ovvero 1 ora di studio, che in seguito potrai ripetere per quante volte vuoi.

Mi raccomando però, ricordati questo: nel ciclo ci sono un tempo specifico per lo studio, per la pausa e per il ripasso. Non mischiare le 3 fasi, falle per bene, una alla volta 🙂

Ci tengo a precisare che organizzare 1 ora di studio è un ottimo passo, ma è solo un tassello del grande mosaico del metodo di studio. E se tu sai di non averne uno solido (che ti aiuta a studiare senza sforzo) ti consiglio di dare un’occhiata a #iostudiorapido. È il nostro metodo minimale che ti guida passo dopo passo a passare da essere uno studente bloccato o lento a essere uno studente di successo 😉

Bene, questi erano i miei consigli su come studiare le materie che non piacciono. Seguendoli potrai frequentare gli studi con più interesse e serenità.

Non ti resta che segnarti le parti dell’articolo che ti interessano, applicarle e passare quei famosi esami!

Ciao da Christian 😉

 

Photo credit: People photo created by nakaridore – www.freepik.com

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