Capita spesso che studenti mi contattano chiedendomi: “Christian, ma come studiare le materie che non piacciono?”.

Per superare questo ostacolo e dare quei famosi esami che ti trascini da mesi, ci sono varie soluzioni, vediamole subito.

 

Trova una persona o più persone “giuste”

É una delle cose migliori che tu possa fare. Cosa intendo con “persona giusta”? Intendo una persona a cui piace la materia, che ha già dato l’esame o un “esperto” del campo. Trovandola (e facendoti consigliare), sarai più sicuro di ciò che andrai a studiare (il che è già un enorme passo avanti).

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“Okay Christian, ma dove trovo la persona giusta?”

Beh, se frequenti le lezioni in università ti sarà facile (vedi i tuoi colleghi quasi ogni giorno). Se invece non frequenti le lezioni, potresti trovarla nei gruppi del corso su Whatsapp o Facebook. Insomma, se lo vuoi passare questo esame la persona la trovi 😉

La cosa migliore è trovare una persona che ha già dato l’esame. Con lei parti avvantaggiato, perché saprà dirti quali sono gli argomenti più chiesti dal prof e i concetti fondamentali da sapere “meglio” e quelli meno o mai richiesti, che potrai affrontare solo se hai tempo e motivazione sufficienti.

Qual è il bello? Avrai risparmiato un sacco di tempo che potrai dedicare allo studio di altre materie, ai tuoi impegni o a divertirti (e ricaricare le batterie, perchè ci vuole eccome 🙂 )

Ah, una cosa in più: la persona che ha già dato l’esame potrebbe avere qualcosa di scritto come appunti, sbobine, domande più fatte all’esame ecc. Un saggio diceva: “chiedi e ti sarà dato”, beh consiglio più che giusto a mio avviso 😉

Se la persona è così gentile da darti i suoi appunti, tieni presente che ti ha fatto un gran favore e, così come te in questo momento, potrebbe avere bisogno di una mano in futuro. Mi raccomando, ricordatene così potrai ricambiare l’aiuto (l’unione fa la forza! 🙂 )

“Okay Christian, tutto molto bello, ma se non fosse così gentile? Che faccio?”

Se fa un po’ lo “snob” (può capitare in ambiente universitario), pensa anche all’opzione di pagare qualcosa come riconoscimento del suo lavoro.

Okay, ma rendiamola più difficile: mettiamo per ipotesi che non frequenti le lezioni, non usi whatsapp e non vuoi pagare qualcuno per farti dare le informazioni. Anche in questo caso (estremo), la soluzione c’è, si chiama internet! 🙂

Se proprio non riesci a trovare una persona fisica, la potresti trovare benissimo online. Su YouTube ci sono centinaia di persone altamente qualificate che tengono conferenze, lezioni e video divulgativi. In più sono vere appassionate della materia, e in questo modo potranno aiutare anche te.

Pensa che, recentemente, ho visto un video di fisica quantistica e lo ho trovato interessantissimo… io! Che qualche anno fa mi veniva la nausea solo a sentir parlare di formule e teoremi 🙂

Bene, trovare la persona giusta è un vantaggio, ma non risolverà tutti i tuoi problemi. Il passo successivo è quello di cercare di farti piacere la materia. Vediamo cosa puoi fare a proposito.

Il segreto (segretissimo) su come studiare materie che non ti piacciono? Cerca di rendere interessante ciò che studi!

“Ok Christian, ma è proprio questo il problema, io volevo studiare in modo da togliermi al più presto questo esame che mi deprime”.

Se fosse togliersi un cerotto, allora basterebbe trattenere il fiato e strappare: qualche secondo ed è finita. Ma lo studio non è questione nè di secondi nè di minuti. Parliamo di giorni. Quindi, la verità, è che se ti approcci cercando di dedicarci il minor tempo possibile, può finire che l’esame non lo superi mai.

Ecco perché ti dico che il segreto è: trovare il modo di rendere interessante la materia (o, almeno: renderla non deprimente!).

Vediamo i vantaggi di questo consiglio:

  1. Memorizzi più facilmente. Ti faccio un esempio: ho amici che ci mettono ore a studiare certe materie, ma se gli chiedi chi ha vinto il Torneo di Wimbledon 2007, ti rispondono all’istante. Questo capita perché gli interessa “la materia”.
  2. Ti annoi di meno (anche poco basta) e puoi passare più tempo sui libri senza sentire quella stanchezza soporifera.

Ma vediamo cosa puoi fare per interessarti alla materia (anche un minimo) e capire come studiare materie che non piacciono.

Studia in gruppo

Si, perché studiando da solo, difficilmente troverai la motivazione per andare avanti (o, nel caso peggiore, per iniziare 🙂 ). In gruppo invece, a patto che siano persone che non vogliono perdere tempo, potrai confrontarti direttamente, fare domande, capire come ragionano e che attitudine hanno (ripetita iuvant: l’unione fa la forza 😉 )

Sii attivo, fatti domande

“Essere o non essere”? No dai scherzo, lasciamo stare William Shakespeare e iniziamo da domande più facili e utili a studiare. Prima di approcciarti allo studio, puoi chiederti: cosa so già della materia? Cosa potrebbe interessarmi? Cosa sarà difficile per me? Nel caso, a chi chiedo una mano?

Fatto ciò, inizi effettivamente a studiare e, in quel frangente, alcune domande utili potrebbero essere: cosa ho capito di quel che ho letto? come posso semplificare il concetto? come lo spiegherei ad una persona che non sa niente della materia? In questo modo passi da uno stato passivo ad uno attivo e questo fa tutta la differenza, inizi a studiare per curiosità e non per dovere.

Ascolta gli appassionati

Come scrivevo sopra, su Youtube ci sono persone che hanno dedicato anni della loro vita a studiare quello che tu puoi trovare noioso. E non lo hanno fatto perché sono masochisti, ma semplicemente perché gli piace la materia e, conoscendola bene, sanno (probabilmente) presentartela in modo coinvolgente.

Avranno modi di spiegare diversi dal tuo prof, ti potranno raccontare aneddoti divertentissimi e fare esempi chiari che spesso i libri accademici non fanno (purtroppo). A volte mi chiedo se lo facciano di proposito, ma credo sia più facile rispondere alla domanda “essere o non essere”, quindi lascio stare 😉 )

Allora, facciamo un riepilogo: abbiamo visto l’importanza di trovare la persona giusta (meglio ancora se “le persone giuste”), e i vantaggi che abbiamo nel farci piacere (anche di poco) la materia, ma abbiamo un’altra soluzione per come studiare le materie che non piacciono: l’organizzazione

Come organizzare 1 ora di studio

“Ma Christian, perché organizzare 1 ora dovrebbe essermi utile nello studiare materie che non mi piacciono?

Beh perché l’organizzazione ti permette di evitare alcuni errori che, non raramente, ti rendono la materia “impossibile” quando in realtà non lo è 😉

Un errore che vedo fare a tanti studenti, è quello di studiare per ore di fila, senza pause. Così facendo, la mente si chiude perché si sente “sotto bombardamento” e “ciao”… pensa ad altro mentre tu guardi il libro.

(E questo è solo uno degli errori! Se vuoi sapere gli altri leggi l’articolo: Errori da evitare mentre studi: gli 8 più frequenti tra gli studenti).

Detto ciò, come organizzare quindi la tua ora di studio?

Puoi studiare per 40 minuti, poi prenderti una bella pausa di 10 minuti e, subito dopo, per 10 minuti ripassare quello che hai studiato nei 40 minuti iniziali.

“Christian, lo trovo interessante, ma mi spieghi meglio perché questa scansione del tempo può aiutarmi per studiare queste materie noiosissime?”

Questa organizzazione è l’ideale perché avrai appreso informazioni per 40 buoni minuti (non troppi da annoiarti 🙂 ), non sarai stanco (avrai fatto la pausa) e ti ricorderai quello che hai studiato (hai avuto il tempo di ripassarlo). In questo modo avrai completato 1 ciclo, ovvero 1 ora di studio, che in seguito potrai ripeterla per quante volte vuoi.

Mi raccomando, una cosa: nel ciclo c’è un tempo specifico per lo studio, la pausa e il ripasso. Non mischiare le 3 fasi, falle per bene, una alla volta 🙂

Ci tengo a precisare che organizzare 1 ora di studio è ottimo, ma è solo un tassello del grande mosaico del metodo di studio. E se tu sai di non averne uno solido (che ti aiuta a studiare senza sforzo) ti consiglio di dare un’occhiata a #iostudiorapido. È il nostro metodo minimale che ti guida passo dopo passo a passare da essere uno studente bloccato o lento a essere uno studente di successo 😉

Bene, questi erano i miei consigli su come studiare le materie che non piacciono. Seguendoli, potrai frequentare gli studi con più interesse e serenità.

Non ti resta che segnarti le parti dell’articolo che ti interessano, applicarle e passare quei famosi esami!

Ciao da Christian 😉

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