Dopo aver visto qualche dritta per studiare matematica, aggiungiamo una nuova materia scientifica alla nostra rassegna e scopriamo come studiare chimica!

Già mi immagino perché sei capitato su questo articolo: tu e la chimica in questo periodo non andate proprio d’accordo. Non riesci a farti entrare in testa le formule, magari fai anche un sacco di esercizi, ma c’è sempre qualcosa di sbagliato…è proprio come una lingua straniera che non riesci a decifrare.

Come avevamo già detto per la matematica, anche la chimica è una di quelle materie per cui puoi avere il dono e sentirti nel tuo…elemento! 😉 (Dai, concedimela questa battuta). Ma se così non fosse – ed è il motivo per cui probabilmente sei qui – io desidero metterti nelle condizioni di poterti avvicinare allo studio della chimica con semplicità.

Serve qualche consiglio ad hoc da integrare nel tuo metodo di studio, vediamo quale 🙂

metodo di studio baner blog

Come studiare chimica: l’approccio

Prima di cominciare a darti i miei consigli vorrei farti riflettere su una cosa magari scontata, ma tutt’altro che banale e che potrebbe, forse, farti fare un salto di mentalità.

La chimica fa parte della nostra vita di tutti i giorni ed è in ogni cosa attorno a noi. Ovunque ti giri, qualunque cosa osservi ha in atto un processo chimico. Lo sa bene, ad esempio, “l’amichevole chimico di quartiere” Dario Bressanini che, tra le altre cose, su questo principio ha scritto una serie di libri incentrati proprio sui fenomeni chimici che si verificano nei cibi quando li cuciniamo, li surgeliamo, li scongeliamo e così via 🙂

Questo per dire che, anche se a prima vista la chimica ti può sembrare qualcosa di molto lontano da te, in realtà non lo è affatto. E se hai scelto un percorso di studi nell’ambito delle scienze naturali sai meglio di me che la chimica va conosciuta perché è una disciplina basilare! A darti una percezione così astrusa e complicata è la “lingua” con la quale viene espressa. Ecco dunque che il linguaggio della chimica si rivela un po’ un ostacolo di complessità che magari ti porta a “detestare” l’intera materia.

Perciò il mio suggerimento iniziale, ancora prima di passare ai consigli di metodo, è quello di cercare un approccio un po’ più “terra terra” con la chimica. Scoprire e comprendere le reazioni chimiche base che avvengono nella vita di tutti i giorni la rende una materia più vicina a te. Riuscirai piano piano ad abbattere le barriere di diffidenza che ti separano da un apprendimento più sereno della materia e studiarla sarà più semplice!

I miei consigli ad hoc su come studiare chimica

Passiamo ora ai consigli pratici da applicare sia a lezione sia a casa 🙂 Questi consigli ovviamente non possono sostituire un metodo di studio completo.

Si tratta di suggerimenti specifici per affrontare l’apprendimento della materia, da integrare a quello che è il metodo che già utilizzi per preparare i tuoi esami. Metodo fatto di cicli di studio, ripassi, tecniche di memoria e così via.

Io sul metodo di studio ho realizzato un intero video corso, #iostudiorapido, il metodo veramente rapido da imparare e da applicare per sbloccare la tua situazione universitaria.

Se dopo aver finito di leggere questo articolo ti accorgi che ti manca qualche pezzetto di metodo, ti consiglio di venire a sbirciare i video gratuiti (ti basta lasciare nome e mail e li riceverai tramite posta elettronica) 😉

1. Segui le lezioni

Seguire le lezioni è la prima cosa da fare assolutamente. Se non hai “il dono” della chimica, come lo abbiamo chiamato, non puoi sperare di comprendere appieno gli argomenti trattati senza ascoltare le spiegazioni del professore.

Immagina di essere a casa, con il libro aperto sotto il naso: “Questo che cos’è? Che cosa vuol dire quest’altro? E che cosa significa questo simbolo? Perché non mi viene l’esercizio?”. Scenario di confusione plausibile, vero?

La confusione può prenderti anche durante la lezione, ma la differenza fondamentale è che puoi istantaneamente alzare la mano e chiedere al professore di rispiegarti quello che non hai capito. So che non è facile perché tante volte uno si imbarazza, ma ti conviene imparare a farlo, hai solo da guadagnarne 🙂 Dunque ascolta, prendi bene appunti e fai domande se hai dubbi. Usa la lezione come un momento di studio attivo!

Seguire le lezioni ha poi il solito vantaggio di avere accesso a tutta una serie di informazioni utili ai fini dell’esame: quali sono gli argomenti sui quali il professore insiste di più, gli esercizi che fa fare maggiormente, gli errori da evitare assolutamente per non farlo imbestialire e così via. All’interno del video corso questa è quella che chiamiamo “la creazione del fascicolo top secret” 😉

Se hai le lezioni in laboratorio poi cerca di non saltare nemmeno quelle. Da un lato perché sono sicuramente divertenti, dall’altro perché ti danno modo di vedere all’atto pratico quello che stai affrontando nella teoria. Veder accadere magari una reazione che hai studiato sul libro, te la imprime nella memoria in maniera molto più duratura.

2. Impara bene la teoria

Se c’è una cosa veramente importante nello studio della chimica è la conoscenza della sua teoria, senza la quale non puoi svolgere gli esercizi. Tutto nella chimica è collegato e non puoi studiare e comprendere un argomento senza prima conoscere a fondo quello che ne sta alla base.

Tanto per fare un esempio, la comprensione dell’atomo è il primo passo della chimica. Se non sai come è fatto l’elemento base della materia non puoi studiare nient’altro. E così via per ogni argomento: ogni concetto pone le basi su un altro e la conoscenza di quest’ultimo non deve mai mancare per poter andare avanti.

Perciò non avere fretta di passare da un argomento all’altro se prima non lo hai capito veramente a fondo, perché tanto comunque non andresti lontano. Frequentare le lezioni è importante anche in questo senso. La teoria letta sul libro è sicuramente diversa da quella espressa a lezione dal professore, che sa come spiegartela in modo da renderne più semplice la comprensione.

Come studiare chimica con le tecniche di memoria

Gli appunti probabilmente non ti basteranno sempre, per questo è importante, quando serve, integrare la teoria che c’è sul libro di testo. La teoria è fatta anche di formule, reazioni e nomenclatura.

La memorizzazione di questi elementi passa per due vie:

  • prima è necessario comprendere il meccanismo di funzionamento delle varie formule e reazioni;
  • in un secondo momento puoi usare le tecniche di memorizzazione per mandare a memoria i dati

Io nello specifico, per iniziare, ti consiglio di usare la tecnica P.A.V.. Facciamo un esempio con la tavola periodica, ipotizzando che tu debba impararla a memoria.

tavola periodica

Puoi memorizzarla per gruppi o per periodi. Poniamo che tu scelga di memorizzare il gruppo 2: berillio, magnesio, calcio, stronzio, bario, radio.

Ora, il meccanismo P.A.V., paradosso-azione-vivido, funziona associando ad ogni elemento da ricordare un’immagine vivida, talmente assurda da non poterla dimenticare. Il passo successivo è poi creare una storia nella quale agiscono tutti questi elementi.

Proviamo. Per ricordarti che stiamo parlando del secondo gruppo immagina un numero 2 con occhi, braccia, gambe e mutandoni verdi. Immaginalo mentre, giocando a bowling, butta giù tutti i birilli (Berillio). Poi gli viene un improvviso mal di pancia e prende la magnesia (Magnesio). L’avversario con cui sta giocando perde e gli dà un calcio (Calcio). Il numero 2 si volta scocciato e gli dice “sei proprio uno str****!” (Stronzio). Scoppia una lotta violenta, uno dei due muore e finisce in una bara (Bario) nella quale però c’è anche una bella radio (Radio).

3. Fai gli esercizi

Quando hai fatto tua la teoria – e solo allora – puoi cimentarti con gli esercizi che, anche se magari hanno un’impostazione simile tra loro, non possono essere risolti con un meccanismo generico e basta. Devi ragionarci su e sfruttare le conoscenze che hai a disposizione per risolvere il problema.

Le mappe mentali, come nel caso della matematica, ti vengono in aiuto anche in chimica. Infatti puoi creare una mappa con tutti gli step da svolgere per la risoluzione di un determinato esercizio, in modo tale da avere una “check list” per controllare di aver fatto tutto giusto. O anche per memorizzare quei passaggi un po’ più ostici nei quali fai difficoltà.

Come abbiamo detto prima, cerca di capire quali sono gli esercizi che il professore fa fare più frequentemente. E quando devi prepararti per l’esame assicurati di avere ben chiaro il loro meccanismo di svolgimento, visto che sarà alta la probabilità di trovartene qualcuno 😉

4. Studia in gruppo

La chimica non ti spaventerà più così tanto se troverai dei compagni con cui condividere lo studio. Nel gruppo di studio potrete aiutarvi a comprendere la teoria, a svolgere gli esercizi, a simulare i test.

Senza contare che se almeno uno di voi sarà un pochino più appassionato di chimica, riuscirà magari a trasmettervi dell’interesse e a rendervi più facile lo studio di alcuni argomenti.

Fammi sapere se queste dritte su come studiare chimica si riveleranno utili 😉

Alla prossima, ciao da Christian!

 

Photo credit: Education photo created by pressfoto – www.freepik.com

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