Bene, visto che per tutte le facoltà le lezioni sono ormai ricominciate, oggi vediamo come sfruttare al meglio le ore passate in aula. Di seguito i miei 5 consigli su come seguire le lezioni universitarie per studiare molto meno sui libri 😉


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Finita la sessione esami, ricomincia la routine dei corsi. Ma sai che ti dico? Bene!

I corsi sono importantissimi per facilitare la preparazione dei tuoi esami e se sei fortunato e hai la possibilità di frequentarli – al contrario di tanti studenti lavoratori, che devono fare tutto in autonomia sui manuali – cogli questa palla al balzo e vai sempre a seguire le lezioni!

Sul blog esiste già un altro articolo su come seguire le lezioni, a riprova del fatto che è un argomento importantissimo del quale mi interessa passarti il messaggio! Ma siccome adesso ci troviamo proprio nel periodo di ripresa, mi son detto “Perché non scrivergliene anche un altro?”

Dunque eccomi qui a darti 5 consigli che ti permetteranno di seguire le lezioni al meglio per semplificarti al massimo il lavoro che dovrai fare sui libri per preparare l’esame 🙂

Come seguire le lezioni: 5 consigli utili

Ricordi la legge di Pareto di cui abbiamo parlato in questo articolo su come studiare più velocemente? Di tutto ciò che devi studiare per un esame c’è solo un 20% di informazioni che ti viene chiesto l’80% delle volte. La lezione è proprio la sede nella quale scoprire questo 20% costituito sostanzialmente dalle preferenze del professore. Dunque è proprio vero che seguire le lezioni in facoltà è importante perché ti permette di risparmiare tempo e fatica nella fase di studio autonoma sui manuali.

Ma per far sì che questo accada, dovrai saper gestire al meglio il periodo delle lezioni: seguendole sempre e sfruttandole sarai enormemente facilitato nella preparazione degli esami.

Vediamo dunque come sfruttare appieno le ore di lezione con 5 consigli che ti saranno utili per risparmiare ore di studio sui libri 😉

1. Impara a prendere appunti

Gli appunti sono importantissimi, perché prendendoli ti costruisci la base alla quale poi potrai andare ad agganciare le informazioni più dettagliate prese dal libro, quelle che ti permettono di alzare il voto.

“Eh ma il professore parla veloce e non riesco a stargli dietro, preferisco registrare la lezione e riascoltarla a casa”.

Questa è un’abitudine che hanno molti studenti, ma io non te la consiglio per niente! Il fatto di registrare la spiegazione e la consapevolezza di poterla così riascoltare a casa ti fa “rilassare” troppo. Ti fa sentire legittimato a distrarti e a non prestare troppa attenzione, tanto anche se ti perdi qualche pezzo puoi sempre riascoltarlo a casa.

Ma allora che senso ha andare a scaldare la sedia due ore per registrare la lezione, visto che tanto poi dovrai riascoltarla interamente a casa per studiare?

Lo scopo di seguire le lezioni è proprio quello di risparmiare tempo prezioso a casa, di modo che tu possa avere anche più ore libere per te stesso. Se sprechi questo tempo registrando la lezione solo perché quel giorno sei particolarmente pigro o svogliato ti stai dando la zappa sui piedi da solo.

Quindi anche in quei giorni in cui non hai molta voglia di prendere appunti, pensa che lo stai facendo per avere più tempo per te: ti assicuro che vivrai sempre di rendita e non ti pentirai mai di essere stato attento a lezione 😉

Tornando dunque alla faccenda del prendere appunti: come si fa?

Beh partendo dalle basi, fai in modo di avere sempre il necessario per scrivere: quaderni, non fogli volanti che potresti rischiare di perdere per strada. Cerca di preferire sempre carta e penna al pc o al tablet, perché è scientificamente dimostrato che scrivere a mano ti permette di interiorizzare meglio ciò che stai scrivendo.

Poi sappi che scrivere, parola per parola, ogni cosa che dice il professore, non serve. Ti fa perdere tempo e una volta uscito dalla lezione non ti ricorderai assolutamente nulla! Io ti consiglio di usare il Metodo Cornell, quello che insegno ai miei corsisti di #iostudiorapido. Questo metodo ti permette di prendere appunti tramite parole chiave, andando così a semplificare il ricordo dei concetti.

Per altri utili consigli sull’argomento, scopri come prendere appunti maniera veloce ed efficace.

2. Ripassa gli appunti

Lo sai che se non ripassi gli appunti praticamente nell’arco di uno o due giorni da quando li hai presi dimentichi il 40% delle informazioni che hai scritto in quegli appunti?

Se mi segui da un po’ in realtà dovresti saperlo perché questo è un’altro degli argomenti su cui insisto parecchio. È la famosa questione della curva dell’oblio di Hebbingaus, ne abbiamo riparlato recentemente in questo articolo sulle flash cards.

“Massì, Christian, che problema c’è? Io li tengo lì e poi me li vado a studiare quando è ora di preparare l’esame”.

E no! Proprio qui ti volevo, mannaggia a te! Che senso ha spendere energie nel prendere appunti e poi sprecarne altre nel ristudiarli da capo a ridosso dell’esame?

Se tu ripassi gli appunti il giorno dopo, la settimana dopo e il mese dopo (trovi tutto in questo articolo su come ripassare) mantieni il ricordo sempre fresco nella tua mente, fai attecchire le informazioni. Così quando sarà ora di preparare l’esame non dovrai studiarli da zero.

Ti potrai dedicare allo studio del libro per integrare tutti quei dettagli che ti permettono di ampliare la tua preparazione e alzare potenzialmente il voto. E in questa fase risparmierai tempo perché nel leggere il libro potrai permetterti di saltare velocemente le parti che già conosci e dedicarti solo alle nuove informazioni.

Inoltre, tenendo in caldo la materia attraverso i ripassi periodici, i nuovi concetti che vai a cercare nel libro faranno subito presa nella tua memoria, perché hai già tutta una serie di informazioni di base che costituiscono degli “uncini” che catturano le nuove informazioni.

3. Trova le persone con cui fare gruppo

Per semplificarti la preparazione dell’esame, che sia scritto o orale, è fondamentale fare gruppo con le persone giuste. È una risorsa che ti aiuta a superare i momenti difficili, a capire le cose che non ti sono ben chiare e c’è tutta un’altra serie di vantaggi. Per scoprire quali sono vai a leggere questo articolo in cui ti spiego come studiare in gruppo 😉

Ma come fare per trovare le persone giuste?

Tanto per cominciare, quando vai a lezione siediti davanti e non dietro! Siamo sinceri: lo abbiamo fatto più o meno tutti di sederci verso il fondo dell’aula. Ma la verità è che stare dietro è come non andare a lezione, ti fa solo perdere tempo.

Dopo aver preso posto nelle prime file, cerca di capire quali sono gli studenti che ci stanno dando dentro, quelli che hanno davvero voglia di fare. Soprattutto cerca di trovare una persona che ami la materia. Uno studente “preso bene” con la materia potrà diventare, se ci fai amicizia nel modo giusto, il tuo punto di riferimento per farti aiutare laddove non capisci o hai un problema.

“Cristian ma così mi perdo i miei amici se io devo andare davanti e loro invece voglio rimanere indietro”.

In questo frangente, se anche qualcuno dei tuoi amici avesse voglia di mettersi in gioco e passare avanti con te sarebbe ancora meglio, perché potreste creare la rete e diventerebbe tutto più facile. Ma non attaccarti ai tuoi compagni se poi non avete voglia di seguire le lezioni e di preparare gli esami: finirete per essere solo un gruppo di amici che va a sbattere contro un muro.

4. Dai gli esoneri

Gli esoneri costituiscono un’occasione incredibile da cogliere assolutamente al balzo! Ti permettono di prendere un esame “pesante”, magari 10 o 12 CFU e spezzettarlo in esamini  più piccoli da magari 5 o 6 crediti.

Inoltre spesso succede che il professore avvantaggia chi dà gli esoneri, perché chiede le cose che ha spiegato durante le lezioni. E tu, che hai sicuramente preso appunti come si deve e hai ripassato nel modo giusto, praticamente vai a dare l’esonero con qualche piccola aggiunta del manuale e fine!

Lo passi in un modo davvero semplice, senza averci passato chissà quante ore sopra. E poi vuoi mettere ritrovarti a preparare solo la parte finale dell’esame invece che tutto il programma?

Non ti dico che sia una sciocchezza, ma sicuramente è più semplice fare così piuttosto che preparare un esamone da tanti crediti in una volta sola. A proposito dei crediti tra l’altro, lo sapevi che sono i CFU a dirti quanto studiare per un esame?

5. Completa la preparazione studiando sul libro

A questo punto, una volta che hai ripassato gli appunti nel modo corretto, anche lo studio del libro diventa iper rapido! Infatti parte delle informazioni di base contenute nel manuale le hai già largamente apprese a lezione. Ti sei costruito, appunto, una base, alla quale agganciare i nuovi concetti che prendi nel libro, quelli informazioni che ti permettono di alzare il voto.

Quindi di certo non ti metterai a leggere il libro lentamente come se dovessi capire tutto dall’inizio. Parti da quella base che ti sei costituito prendendo appunti e seguendo la lezione e leggi il libro a super velocità rallentando solo sulle informazioni nuove che vuoi integrare alla tua preparazione.

Riguardo alla super velocità di lettura leggi anche come studiare 240 pagine al giorno 😉

Così praticamente ti ritrovi a studiare velocemente libri da 500 o 1000 pagine, con una preparazione anche da 28 o da 30. Il tutto con una semplicità pazzesca rispetto a metterti lì a preparare la materia dovendo leggere pagina per pagina perché non sai cos’è utile e cosa no, che cosa interessa al professore e cosa no.

Se imposti le tue ore di lezione secondo questi 5 consigli puoi fare una bella differenza sin dall’inizio, sfruttando il fatto che le lezioni sono ricominciate da pochissimo.

Se hai delle domande non esitare a farmele nei commenti. E se poi vuoi approfondire l’argomento e ti serve di un metodo di studio completo dalla A alla Z per riuscire a sbloccare la tua carriera universitaria che magari è un po’ ferma, ti ricordo di andare a scoprire #iostudiorapido ovvero il mio video corso sul metodo di studio.

Alla prossima 🙂

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