Come programmare gli esami universitari: 4 domande chiave per la sessione perfetta

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come programmare gli esami universitari

Nell’articolo di oggi vediamo come programmare gli esami universitari. Le sessioni non avranno più segreti per te!

Periodicamente arriva, inesorabile, la sessione esami e tu ogni volta non sai mai come fare per gestire gli esami che devi dare e la mole di roba da studiare, perciò finisce che…improvvisi! Ma dico, sei forse un attore? Non stai mica andando a fare “Buona la prima!” con Ale e Franz (sit-com bellissima per altro, recuperatela!), l’improvvisazione lasciala a qualcun altro.

Il tuo obiettivo è dare l’esame/gli esami e portare a casa un bel voto. Per fare ciò devi allenarti nella pratica più antica e magica di tutte…l’organizzazione! Allora resta con me e scopri nei prossimi paragrafi tutti i segreti da scoprire su come programmare gli esami universari 🙂

Con la giusta programmazione puoi riuscire anche a preparare un esame in una settimana!

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Perchè non riesci a organizzarti? Le cause

“Christian, pianificare è inutile, perdo molto più tempo a fare un programma piuttosto che a mettermi diretttamente sui libri, fidati di me, mi conosco.”

Ah sì? Beh, anche io ti conosco, perchè conosco gli studenti! Guarda un po’ questo classico copione pre sessione e poi dimmi se non ti ci ritrovi.

Hai tre esami da preparare. Parti con mille buone intenzioni e i primi giorni segui una specie di organizzazione improvvisata. Poi però capita che quel giorno lì non puoi studiare perchè hai una partita di quidditch sull’erba. Qualche giorno dopo ti si presenta un altro evento assolutamente irrinunciabile che ti tiene lontano dai libri e “tanto che sarà mai? Ho tempo!”.

Vai avanti così finchè, senza accorgertene, la sessione si avvicina sempre più e comincia a montarti la consapevolezza di non avere più tempo. Ecco che arriva l’ansia, seguita dallo sconforto e chiudiamo il bilancio con due esami rimandati alla prossima sessione e uno tentato, ma non passato.

Sei ancora sicuro che organizzarti non serva a niente?

Io credo che il vero problema sia che non riesci a seguire una programmazione e ti nascondi dietro all’idea che non sia una pratica utile, mentre è evidente che ti svolterebbe la vita universitaria.

Questo quadretto ci aiuta a indagare le cause che stanno alla base della tua difficoltà a pianificare ed è importante conoscerle per trovare il modo di superarle e dunque capire come programmare gli esami universitari 🙂 Possiamo distinguerle in due categorie.

Cause emotive

Tanto per cominciare sicuramente, se qualsiasi cosa è in grado di distrarti dalla preparazione degli esami, è evidente che sei annoiato e non hai voglia di studiare.

E perchè ti ritrovi in questo stato di indolenza? Probabilmente perchè ti mancano la motivazione e il giusto metodo di studio per trovarla e mantenerla alta questa motivazione!

Da un certo punto in poi sopraggiungiono anche lo stress e l’ansia da esame a rendere tutto più difficile, fino a portarti a rinunciare.

Cause pratiche

Alle difficoltà di prima possiamo aggiungere degli ostacoli un po’ più logistici. Tanto per cominciare magari tu già di tuo non sei proprio una cima nella gestione del tempo.

Tendi a sottovalutare quanto ti ci vuole per finire il programma dell’esame e, soprattutto, sopravvaluti il tempo che hai a disposizione per studiare!

Ora che abbiamo analizzato le cause, è arrivato il momento di capire come aggirare il problema e imparare finalmente come pianificare gli esami universitari, quindi vai avanti a leggere e abbi fiducia, perchè è molto più semplice di quello che credi 😉

Scoprirai che l’organizzazione è proprio la chiave per ribaltare la situazione. Se hai un programma da seguire puoi trovare facilmente la motivazione a portare a termine i tuoi obbiettivi giornalieri. Stimolato dalla consapevolezza di avere una quantità ben precisa di pagine da studiare ogni giorno, cadrai meno facilmente nella noia. Infine, la certezza di avere tutto sotto controllo ti accompagnerà serenamente fino all’esame!

Come programmare gli esami universitari: le domande da porti e le risposte da darti!

Quando si tratta di preparare gli esami per una sessione, sono diverse le domande che ti devi porre per approcciarti alla pianificazione. Vediamole insieme e scopriamo tutti i segreti per pianificare la sessione perfetta!

Prima però disclaimer.

Ricordati che alla base della tua pianificazione devono esserci degli obiettivi chiari, realistici e raggiungibili. Non esagerare e non sovrastimare le tue possibilità. Ricordati di Icaro che è andato troppo vicino al sole ed è diventato pollo fritto. Tu vola un po’ più basso e porta a casa un obiettivo piccolo alla volta. Tanti mini traguardi messi uno vicino all’altro ti aiutano ad alzare il tiro per la sessione successiva, ma è indispensabile partire dal basso 😉

1. Quanti e quali esami preparare?

Nessuno ti obbliga a dare ventordici esami insieme ovviamente, ma è pur vero che, soprattutto in alcune facoltà, le sessioni sono poche. Magari tutte le prove si concentrano in due settimane e non dare nessun esame in quel periodo significa accumulare un sacco di roba arretrata.

Quindi l’obiettivo deve essere quello di approfittare di ogni sessione. Se vuoi preparare più esami contemporaneamente, io ti consiglio di cominciare con non più di due. Quando sarai un po’ più skillato potrai passare a tre, ma prima fatti le ossa e metti bene a punto il metodo 😉

L’altra cosa importante da determinare, oltre alla quantità degli esami, è la difficoltà degli stessi. Ricordati sempre che ogni corso che segui all’università ha un valore in CFU, metro che, in sostanza, esprime mediamente quanto studiare per quell’esame. Più alto è il numero di CFU, maggiore sarà il carico di lavoro.

Quindi il segreto per riuscire a preparare due esami insieme è equilibrarne il peso. Scegli di prepararne uno complesso, da tanti crediti, e uno più semplice, da pochi CFU. Facendo così riuscirai a mentenere costante la tua produttività e preparerai entrambi gli esami al tuo meglio.

2. Quando studiare l’uno e quando studiare l’altro?

Non c’è una regola per determinare come mixare lo studio di più esami.

C’è chi consiglia di studiare al mattino la materia più difficile, perchè sei più fresco ed energico, tenendo per il pomeriggio, quando magari sarai stufo e svogliato, l’esame semplice che richiede meno energie.

Altri invece suggeriscono di prendere la settimana e dedicare dei giorni specifici allo studio di una o dell’altra materia. Magari dal lunedì al mercoledì quella difficile e dal giovedì al sabato quella facile. Oppure studiarle entrambe a giorni alterni.

Io però voglio suggerirti di ascoltarti. Decidi che cosa studiare in funzione dell’energia e della motivazione che hai dentro in quel momento. Se ti senti molto motivato, parti dalla materia complessa e quando hai raggiunto il livello di saturazione passa a quella più easy.

3. Che cosa devo studiare?

Il prossimo passo è capire che cosa c’è da studiare per sti benedetti esami.

Considera che, nel momento in cui ti stai accingendo a studiare più materie contemporaneamente, per ottenere una preparazione ugualmente soddisfacente e mirare a voti alti per ognuno di essi, il trucco è cercare di ottimizzare lo studio al meglio e mirare non tanto alla quantità di ciò che sai, quanto più alla qualità delle informazioni.

“Christian, che stai a di’?”

Intendo dire che, realisticamente, non avrai tempo per studiare a menadito ogni pagina del libro e imparare fino all’ultima virgola di ciascun argomento, per ognuno degli esami che stai preparando.

E, detta tutta, non ti serve nemmeno farlo! Infatti, statisticamente, di tutto quello che devi studiare di una materia, i professori tendono a chiedere solo il 20%, l’80% delle volte! Quindi non hai proprio bisogno di perdere tempo a imparare tutto.

Quello che invece ti consiglio di fare è indagare e scoprire da che cosa è costituito questo 20%. Quindi ascolta gli esami della sessione precedente e prendi appunti, confrontati con chi ha già dato l’esame prima di te e segui le lezioni all’università per scoprire gli argomenti preferiti dei prof.

4. Quanto tempo ho per preparare l’esame? E quanto devo studiare al giorno?

Per non ritrovarti con brutte sorprese e organizzare il tuo studio in modo tale da finire tutto il programma, devi sapere esatamente quanti giorni hai a disposizione per studiare e calcolare quante pagine fare al giorno.

Per questo Art Attack ti serviranno, un calendario, una matita e le forbici dalla punta arrotondata! Ffffatto? Adesso segui i prossimi passaggi 🙂

  • Dopo aver scelto gli esami da preparare, prendi il calendario e segnati con la tua matitina le date di ciascun esame;
  • Fissa il giorno in cui decidi di cominciare a studiare (il prima possibile, perchè chi ha tempo non perda tempo) e poi conta quanti giorni hai a disposizione fino alla data dell’appello. In questa fase però considera solo i giorni di studio vero, lasciando perdere quelli in cui sei sicuro di non aprire libro, come il sabato o la domenica;
  • A questo punto raccogli tutto il materiale che devi studiare per ciascun esame e somma tutte le pagine in modo da ottenere la quantità totale di cose che devi preparare;
  • Ora prendi il numero delle pagine e dividilo per il numero dei giorni e, come per magia, ottieni la quantità esatta di pagine che devi studiare ogni giorno per riuscire a concludere il programma entro la data d’esame!
  • Io ti suggerisco però di arrotondare un po’ per eccesso, intanto perchè gli imprevisti possono capitare e bisogna metterli in conto; e poi perchè le pagine da studiare possono non avere tutte lo stesso livello di difficoltà, alcune potrebbero essere particolarmente ostiche e richiedere più tempo per assimilarle. Perciò moltiplica il numero che hai appena ottenuto per 1,20 e aggiungi un 20% di pagine in più alla quantità giornaliera.

Su questo bel calendario segnati anche i giorni da dedicare al ripasso secondo lo schema dopo un giorno, dopo una settimana, dopo un mese e poi il ripassone finale prima dell’esame!

Ora prendi le forbici, ritaglia il calendario e schiaffalo nella tua zona studio nel punto più visibile possibile, in modo tale da averlo sempre sotto il naso. Piaciuto questo Art Attack? 😉

Mi raccomando, fallo, perchè non puoi dire di essere veramente organizzato finchè non metti tutto nero su bianco. Avere un piano solo nella tua testa…equivale a non averne alcuno!

Non ti resta che metterti all’opera 🙂

Ecco fatto, ora hai tutti gli strumenti per comprendere come programmare gli esami universitari.

Abbiamo visto che fare un piano di studio è fondamentale per avere una carriera universitaria vincente e non farsi assalire dal panico pre esame. Abbiamo anche appurato che mettersi a tavolino a programamre lo studio non porta via tanto tempo e quindi non hai nessuna scusa per non farlo, eheh.

Sul blog puoi scoprire altri consigli su come organizzare al meglio la tua giornata di studio.

Se quello che ti preoccupa di più, invece, è il metodo di studio, puoi unirti ai miei corsisti di #iostudiorapido, il video corso nel quale insegno il metodo dalla A alla Z. È veloce, efficace e praticabile da subito per passare rapidamente da studente bloccato a studente di successo 🙂

Anche per oggi è tutto, alla prossima!

Ciao da Christian.

Photo credit: Calendar photo created by rawpixel.com – www.freepik.com

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