Come prendere appunti all’università: una mini guida utile ed efficace

da

come prendere appunti all'università

Io lo so che per molti questa storia degli appunti è di una noia mortale, ma la verità è che fanno veramente la differenza nel metodo di studio, dunque oggi vediamo per bene come prendere appunti all’università!

Le ragioni per cui è importante farlo sono numerose. Due su tutte da tenere in considerazione sono le seguenti. Anzitutto il professore magari decide di spiegare a braccio dando informazioni che sui libri di testo non ci sono ed è dunque importante segnarsele per non dimenticarle. Poi calcola che gli appunti ti servono per studiare e ripassare prima dell’esame, perciò prenderli bene durante la lezione ti fa risparmiare un sacco di tempo a casa!

Ognuno ha il proprio metodo per farlo, ma se sei qui oggi è perchè, evidentemente, cerchi qualche consiglio per migliorare e ottimizzare la tua tecnica. Vai dunque avanti a leggere per scoprire i miei consigli su come prendere appunti all’università 🙂

metodo di studio baner blog

Come prendere appunti all’università? 6 super consigli

Sin dai primi anni della scuola ci viene insegnato che bisogna prendere gli appunti durante le lezioni, ma meno frequentemente ci spiegano quale sia il modo migliore per farlo. Come conseguenza di questa “mancanza”, vengono generati diversi tipi di “prenditori di appunti”, coniamo questo nuovo termine super scientifico.

C’è chi trascrive parola per parola tutto ciò che dice il prof o chi scarabocchia brevi termini a margine delle pagine dei libri; poi chi registra tutta la lezione per sbobinare con calma a casa o chi arriva a lezione e si annota le cose su fogli volanti che poi, puntualmente, perde.

Ora, io non sono qui per dirti che stai sbagliando tutto in assoluto. So anche benissimo che cambiare abitudini è difficile, dopo tanti anni passati a usare sempre lo stesso metodo. Però se stai leggendo questo articolo è perché forse – te la butto lì – non sei proprio iper soddisfatto della tua tecnica attuale, dico bene?

Dunque è proprio qui che entro in gioco io! Non per rivelarti qual è la tattica migliore in assoluto, ma per consigliarti il metodo più efficace per sprecare meno tempo e riuscire a studiare meglio e con meno fatica 🙂

Allora, senza cincischiare ulteriormente, andiamo a scoprire i miei 6 consigli su come prendere appunti all’università!

1. Non scrivere parola per parola

Io mi rendo conto che il fatto di scrivere a mitraglietta ogni parola che esce dalla bocca del prof. possa dare l’illusione di essere estremamente attenti e super preparati.

Ma la verità è che sprechi molte più energie a sforzarti di rimanere dietro a tutto, piuttosto che ascoltando semplicemente e limitandoti a segnare solo alcune cose, quelle più importanti. Adesso ti spiego anche il perchè.

Datti il tempo di comprendere

Lo scopo di prendere gli appunti durante la lezione non è quello di tenere traccia di tutto ciò che dice il professore, perchè tu un libro di testo su cui studiare ce l’hai già, non ti serve scriverne un altro in aula 😉

L’obiettivo è comprendere ciò che il professore sta dicendo. Dunque capisci bene che, se tu ti concentri solamente a scrivere, non ti rimane nessuna energia per cogliere il significato della spiegazione. A maggior ragione se magari sei un po’ lento e rimani indietro! A quel punto ti distrai per recuperare la parte che hai perso e difficilmente riesci a rimetterti in pari.

Concediti il modo di rielaborare

Il secondo motivo a sfavore di questo metodo è che, trascrivendo parola per parola i termini del prof., non ti concedi la possibilità di fare tuo il concetto e rielaborarlo.

Il rischio, in questo caso, è quello di cadere nel famoso studio “a pappagallo”, dove memorizzi i termini usati dall’insegnante, ma di fatto non possiedi l’argomento, perchè non ti sei dato modo di comprenderlo a fondo. Dunque probabilmente non saresti pienamente in grado di esprimerlo a parole tue.

Ma la rielaborazione del concetto è la chiave della comprensione di ciò che stai studiando, e se sfrutti già le ore di lezione per interiorizzare le cose, risparmi tantissimo tempo sui libri!

Dunque sfrutta la lezione come un momento di studio attivo, rimani concentrato sulla spiegazione e prima di scrivere ascolta ciò che viene detto. Successivamente condensa sul foglio degli appunti solo le informazioni essenziali che racchiudono il concetto.

2. Vai a lezione un po’ “preparato” e rileggiti gli appunti

Un ottimo modo per riuscire a trarre il massimo dalla lezione è arrivare sapendo già di che cosa si parlerà. Non mi fraintendere: non dico che devi studiare l’argomento del giorno!

Il mio consiglio è semplicemente quello di prendere il manuale e dare una lettura veloce ai capitoli interessati. Questo è molto utile perchè se hai già un’infarinatura generale dell’argomento, tanto per cominciare riuscirai a seguire meglio la spiegazione. In secondo luogo saprai già, bene o male, quali sono le cose importanti da appuntare sul tuo quaderno.

Inoltre, rileggendo gli appunti della lezione precedente, sarai subito sul pezzo e contribuirai a sedimentare il ricordo delle informazioni, rendendo più semplice lo studio 🙂

3. Cerca di essere ordinato

A proposito di quaderno, parliamo un po’ di ordine. La tendenza di molti studenti è quella di prendere appunti a casaccio su fogli volanti, perchè “tanto poi a casa li ricopio in bella”.

Però visto che a lezione ci devi andare (e in questo articolo ti spiego perchè ti conviene) e ci stai già investendo tante ore della tua giornata, perchè “sprecarne” altre, che potresti invece investire in qualcosa di bello, per riscrivere gli appunti? Non è meglio prenderli già in aula in modo funzionale?

Ti assicuro che basta poco per avere degli appunti ordinati!

  • Tanto per cominciare tieni un quaderno per ogni materia, non fogli volanti che rischi di perdere ogni due per tre;
  • Poi è importantissimo segnare sempre la data della lezione su ogni foglio, in modo da essere in grado di ricollegare le nozioni alla spiegazione;
  • Altrettanto utile, soprattutto se usi i quaderni ad anelli, è numerare i fogli, per non rischiare di metterli in disordine;
  • In ogni pagina puoi lasciare dello spazio vuoto al fondo per avere modo di segnare delle eventuali integrazioni, senza dover riempire i margini di inutili asterischi di rimando;
  • Usa le abbreviazioni ed evita troppi articoli e congiunzioni, in modo tale da scrivere frasi concise che vanno subito al punto (a patto che il senso sia chiaro, ovviamente!);
  • Utilizza frecce e simboli per collegare i concetti e rendere gli appunti graficamente ordinati.

4. Come prendere appunti all’univeristà? Con il metodo Cornell 🙂

Per appunti super ordinati e funzionali io consiglio sempre di utilizzare il metodo Cornell. Ci devi prendere un attimo la mano, ma una volta che ti sei abituato, l’efficacia è assicurata! Ti spiego come funziona.

metodo cornell

Ti basterà prendere un foglio e poi tracciare una riga in verticale e una riga in orizzontale per ottenere tre sezioni, come vedi nell’immagine allegata qui di fianco.

La prima sezione sulla sinistra, quella più sottile, ti serve per scrivere le parole chiave, condensare i concetti fondamentali dell’argomento.

La sezione vicina sulla destra, la più grande delle tre, è quella nella quale puoi scrivere i tuoi appunti schematici (elenchi puntati, frecce, abbreviazioni).

Infine la sezione orizzontale al fondo del foglio è dedicata alle note generali: riferimenti di pagine del manuale, cose che non hai capito, domande da fare al prof. e altre cose simili.

5. Prediligi la scrittura a mano

Io sono super a favore dell’utilizzo della tecnologia quando apporta dei reali benefici al nostro studio. Ad esempio c’è un intero articolo sulle app che aiutano a studiare, recuperalo se ti va 🙂

Ma la questione dello scrivere è scientificamente dimostrata: chi scrive a mano si concentra di più e interiorizza meglio i concetti. Qui ti puoi leggere lo studio condotto dall’Università della California e dalla Humboldt University di Berlino.

Questo accade perchè – in parole veramente poracce – l’atto dello scrivere, essendo più lento del digitare i tasti di un pc, ci costringe a dover scegliere a priori le parole da mettere nero su bianco e per farlo è indispensabile capire di che cosa si sta parlando!

E come la mettiamo con i tablet?

Beh in questo caso, la mia opinione è che, anche se superiamo l’ostacolo della digitazione, le distrazioni sono altre. Come le notifiche che magari ci dimentichiamo di oscurare, o la batteria che ci muore quando meno ce l’aspettiamo.

Se proprio digitalizzare i tuoi appunti è una cosa della quale non puoi fare a meno, strumenti come lo smart writing system di Moleskine o le smartpads Bamboo della Wacom potrebbero venirti incontro. Si stratta di tecnlogie che catturano il tuo tratto sulla carta e lo digitalizzano istantaneamente sul dispositivo che preferisci. Ricordati però che questi strumenti, come anche altri, se scegli di adottarli devono esserti funzionali e non renderti la vita più complessa!

6. Evita di registrare la lezione

Siccome siamo qui per capire come prendere appunti all’università, mi sento di dirti anche quello che ti sconsiglio fortemente di fare. Registrare le lezioni è una di quelle cose, per un motivo molto semplice.

Il fatto di avere tutta la spiegazione del prof. bella registrata nelle note audio del cellulare, costituisce un’arma pericolosa per la tua concentrazione. Perchè sapere che, tanto, se ti distrai un attimo, a casa puoi riascoltare tutto, in un certo sento ti “giustifica” a non prestare attenzione in quel momento.

Ma torniamo al discorso che abbiamo fatto anche prima. Che senso ha andare a lezione a scaldare la sedia, per poi dover sprecare altre ore a casa per recuperare quello che non hai afferrato solo perchè non eri attento?

Quindi io ti sconsiglio fortemente di usare questo metodo. Se però proprio vuoi farlo, magari solamente in quei giorni in cui sei già di tuo particolarmente distratto, utilizza la registrazione solo come rete di salvataggio. Mi spiego meglio.

Quando sei a lezione fai pure partire il registratore e nel frattempo prendi appunti normalmente, seguendo i consigli di cui stiamo parlando. Se poi capita un passaggio della spiegazione che ti è poco chiaro, guarda il minutaggio della registrazione sul tuo telefono e segnatelo nelle note degli appunti. Così, in un secondo momento, potrai andare a riascoltarti solo quel pezzettino che non hai capito bene.

That’s it!

Spero che tu ti sia appuntato tutto quanto! Ohohoh…pessima battuta. Stupidaggini a parte, questi erano i miei consigli su come prendere appunti all’università.

Se li provi, ti trovi bene e poi vuoi passare alla fase successiva, ossia ottimizzare al massimo anche il tuo metodo di studio, torna qui e scopri #iostudiorapido, il video corso che ti trasforma in studente di successo (assicurato) 🙂

Alla prossima, ciao da Christian!

Photo credit: Book photo created by freepik – www.freepik.com

Lascia il tuo Commento qui sotto

Commento

Seguici sui social

Articoli più letti!

Metodo di studio universitario: l’arma segreta per superare tutti gli esami


Come studiare bene e velocemente: 8 consigli pratici (nessun trucco!)


Non riesco a studiare: una serie di consigli per ritrovare la motivazione


Come preparare esami in 7 giorni: la guida giorno per giorno


Non ho voglia di studiare: 3 segreti per ritrovare la motivazione


Schemi a cascata: perché usarli e come farli


Metodo di studio: facciamo un riassuntone su come si studia


Palazzo della memoria: la guida rapida per costruirlo


Prendere appunti: il metodo Cornell è perfetto!


Mappe Mentali: per studiare a super velocità

BANNER - DaStudenteBloccato2

Trattamento Dati

Controlla la posta elettronica tra 5 minuti (se non trovi nulla, dai un'occhiata nello SPAM)

Su questo sito utilizziamo cookies tecnici, analitici e di terze parti. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta la Cookie Policy