Come non farsi distrarre dal telefono quando si studia: i miei consigli top 🙂

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come non farsi distrarre dal telefono quando si studia

Ormai siamo abituati ad avere il cellulare sempre a portata di mano, ma se non stiamo attenti rischiamo di compromettere le nostre performance sui libri! Proprio per questo motivo nell’articolo di oggi scopriamo come non farsi distrarre dal telefono quando si studia 🙂

Alzi la mano chi sta sempre sui social! Instagram, TikTok, Whatsapp, Telegram… sono i principali colpevoli degli infiniti scroll sullo schermo dei nostri dispositivi e non è la fine del mondo; alla fine, un pochino di “evasione social” nel corso di una lunga giornata ci sta.

Il vero problema, se vogliamo chiamarlo così, è che ormai viviamo talmente tanto in simbiosi con i nostri dispositivi digitali che, spesso e volentieri, non riusciamo a metterli da parte e ci ritroviamo sommersi di notifiche e distrazioni anche quando la nostra concentrazione dovrebbe essere del tutto dedicata allo studio.

Facendo così però quali sono i risultati? Presto detto: una sessione approssimativa, alla fine della quale ti ricordi poco o niente. In sostanza fatica sprecata!

Oggi vediamo come aggirare il problema e andiamo a scoprire insieme come non farsi distrarre dal telefono quando si studia 🙂

metodo di studio baner blog

Prima cosa da fare per evitare distrazioni: un piano di studio

Sicuramente il cellulare, il tablet e il pc, con i loro continui stimoli, sono una grande fonte di distrazione; ma prima di andare ad arginare la causa “meccanica”, dobbiamo mettere delle pezze alla base del problema e cioè l’organizzazione!

Infatti, se non hai un piano di studio ben preciso da seguire, è estremamente più probabile che tu finisca per distrarti ogni 10 minuti. È come quando vai in uno di quegli ipermercati giganti senza aver fatto la lista della spesa. Provi a seguire la logica delle corsie, ma ti fai subito distrarre dalle cose buone sugli scaffali vicini e alla fine torni a casa con una spesa che sembra fatta da una piovra affamata con il deficit dell’attenzione (lo so, è un’immagine forte).

Il mantra dell’organizzazione

Avere lo studio organizzato ha innumerevoli benefici! Tanto per cominciare, fare un piano sulla base del tempo che hai per preparare il tuo esame o la tua interrogazione, ti dà la certezza matematica di arrivare alla deadline con il programma completato. Inoltre, avere una tabella di marcia da seguire giorno per giorno, fa sembrare lo studio meno mastodontico e più facile da portare avanti, a suon di piccoli obiettivi giornalieri da raggiungere.

Se invece ti metti lì e apri il libro senza sapere bene che cosa studiare e per quanto studiare, beh…non andrai tanto lontano! O meglio, l’unica cosa ad andare la lontano sarà la tua mente, che si ritroverà a pensare intensamente a quel trend divertentissimo di TikTok 😉

La prima cosa da fare dunque è realizzare un bel piano di studio, puoi andare a leggere come in questo articolo che parla proprio della programmazione degli esami universitari.

Prossimo passo: programma le pause 🙂

Spesso si tende a pensare che il modo migliore per studiare bene e trovare la concentrazione sia chiudersi in un bunker, isolarsi e fare tirate di studio da 3, 4, 5 ore senza mai alzare la testa dai libri.

Beh, niente potrebbe essere più lontano dalla verità! È importantissimo intervallare periodicamente lo studio con dei momenti di pausa e di svago perché è normale che la curva dell’attenzione scenda in picchiata dopo un po’. Perciò se continui imperterrito a studiare oltre certi tempi, magari comprendi anche quello che stai leggendo, ma non apprendi un fico secco.

La strategia per mantenere alta la soglia dell’attenzione è dare al cervello dei momenti di respiro. Il modo migliore per dosare correttamente studio e pause è seguire i cicli di studio. La consapevolezza di non dover aspettare molto prima di poter fare un piccolo break, ti induce a tener duro e massimizzare l’attenzione!

Pause con giudizio

Io generalmente consiglio di fare dei cicli da 30/40 minuti di studio concentrato, al termine dei quali ti concedi sempre 10/15 minuti di pausa, che sono pienamente sufficienti per ricaricare le batterie.

Questo è il momento che, se non riesci proprio a farne a meno, puoi sfruttare per controllare il telefono e i suoi messaggi; ma sappi che io ti consiglio vivamente, piuttosto, di sgranchirti le gambe, fare uno spuntino o scambiare due chiacchiere con qualcuno se ne hai la possibilità.

Poi, prima di ricominciare a studiare, ti prendi ancora 10 minuti per ripassare le cose che hai visto nel ciclo precedente, in modo tale da consolidare le informazioni 🙂

Ora veniamo al clou: come non farsi distrarre dal telefono quando si studia!

Dopo le due ampie premesse relative a come organizzare lo studio per minimizzare la disattenzione, è arrivato il momento di parlare del nocciolo del problema di oggi. Stiamo parlando proprio di lui, il famigerato telefono, che con tutte le sue notifiche costituisce la principale causa di distrazione.

Ora, qualcuno potrebbe dirti di metterlo in modalità “non disturbare”, lasciarlo in un’altra stanza, addirittura spegnerlo e non pensarci più per tutto il tempo che rimarrai sui libri.

Però, se stai leggendo questo articolo da un lato evidentemente la modalità “non disturbare” non ti basta; dall’altro ognuno può avere i propri buoni motivi per voler tenere il telefono a portata di mano e acceso.

Il punto secondo me non è eliminare il problema e spegnere il telefono, ma trasformarlo in uno strumento utile. Perciò sai che ti dico?

Se non puoi batterli unisciti a loro 😉

Potrà sembrare controproducente pensare di combattere la distrazione generata dal telefono utilizzando delle app per lo smartphone, ma alla fine non è poi così assurdo. Basta pensare che al giorno d’oggi cerchiamo app per risolvere ogni tipo di problema 😉

Come non farsi distrarre dal telefono mentre si studia? Prova queste app 😉

Ecco dunque una carrellata di applicazioni da scaricare per aiutarti a rimanere concentrato durante le tue sessioni di studio!

  • FOREST
    Veterana e già inserita tempo fa nella lista delle 6 app per studiare da avere assolutamente, Forest fa per te se ti piacciono le app che uniscono un obiettivo a una bella grafica, il tutto sotto forma di gioco. Quando apri Forest e pianti un albero, sarai poi costretto a non utilizzare nessun’altra app del tuo telefono se non vuoi che il tuo alberello muoia! Questo ricattino emotivo è totalmente volto alla tua produttività! Quando poi la piantina avrà terminato di germogliare potrai concederti una pausa prima di piantare la prossima 🙂
  • STAY FREE
    È la tua coscienza in pratica, un’app tramite la quale puoi monitorare il tempo che “perdi” sul tuo telefono. Dopo questa doccia di realtà (perché ti assicuro che sconvolge veramente scoprire quanto tempo effettivo stiamo su Instagram!) puoi scegliere consapevolmente quali app bloccare e per quanto tempo, in modo tale da eliminare la distrazione alla radice.
  • PRODUCTIVITY CHALLENGE TIMER
    Questa applicazione farà leva in maniera ironica e divertente sulla tua competitività. Ti aiuterà a dare il massimo ad ogni sessione di studio spronandoti a portare a termine gli obiettivi impostati e superarti la volta successiva. Se proverai a uscire dalla schermata verrai dissuaso dall’app stessa che ti convincerà a rimanere concentrato. Fa per te se ti piacciono le sfide e la competizione!
  • FOCUS KEEPER
    Usi la tecnica del pomodoro? Allora quest’app fa proprio al caso tuo perché utilizza lo stesso principio, impostando timer da 25 minuti, intervallati da 5 minuti di pausa. Ogni 4 sessioni da 25 minuti poi ti aspetta una pausa da 20.
  • FOCUS TO-DO
    È una specie di versione avanzata dell’app precedente. Oltre ad impostare i timer da 25 minuti puoi anche programmare le tue attività e associare ad ogni compito da svolgere la rispettiva sessione temporale. Molto utile per portare avanti l’organizzazione della tua giornata di studio 🙂
  • DETOX: PROCRASTINATION BLOCKER
    A mali estremi estremi rimedi. Se sei un osso duro e le hai provate tutte, quest’app è in definitiva la soluzione più estrema. Dopo aver impostato un timer per studiare, non potrai in alcun modo usare il telefono! L’unica chance sarà riavviarlo, quindi mi raccomando, imposta dei timer ragionevoli seguendo i cicli di studio 😉

Alla fine è una questione di equilibrio 🙂

Insomma, abbiamo capito che l’importante è riuscire a trovare un equilibrio e disciplinarci, senza demonizzare i social, che per altro a noi di Come Si Studia piacciono molto 😉

Sapevi che ci trovi anche su Instagram? Per non parlare di Facebook, dove abbiamo il gruppo privato con tutti i corsisti di #iostudiorapido, il mio video corso per passare dall’essere studente bloccato a studente di successo!

Anche oggi siamo arrivati alla fine e abbiamo scoperto come non farsi distrarre dal telefono mentre si studia. Ci vediamo nel prossimo articolo!

Ciao da Christian.

Photo credit: Caffè foto creata da wayhomestudio – it.freepik.com

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