Come lavorare e studiare all’università? Farlo è sicuramente una sfida, ma è fattibile e “rischi” anche di ricevere grandi soddisfazioni 😉

Sono tantissimi gli studenti che dividono le loro giornate tra le lezioni, lo studio, il lavoro e la sacrosanta vita sociale, guardati con occhi sbarrati e sconvolti da tutti quegli altri studenti che invece riescono a stento a gestire gli impegni universitari.

La verità in merito alla possibilità di lavorare e al contempo studiare all’università è che è assolutamente fattibile, servono solo le giuste basi.

Sia che tu stia già studiando e lavorando contemporaneamente, sia che tu stia semplicemente valutando la possibilità di farlo, nell’articolo di oggi voglio darti 5+1 consigli per trarre solo il meglio dall’esperienza studio-lavoro.

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Come lavorare e studiare all’università

Studiare e lavorare al contempo ha diversi benefici.

Primo fra tutti la possibilità di guadagnare, mettere da parte dei soldi e avere una disponibilità economica che ti rende più libero.

Hai meno tempo per studiare ma proprio per questo tendi a sfruttarlo meglio!

Poi il fatto di avere delle ore da dedicare al lavoro, dunque ore nelle quali stacchi il cervello dallo studio, è una sorta di valvola di sfogo, un modo per alleggerire la mente.

Inoltre, di base, il fatto di portare avanti parallelamente impegni diversi influisce sulla nostra autodisciplina, e con una buona organizzazione rendimento e produttività aumentano!

Ma si tratta comunque di un delicato equilibrio che si raggiunge con motivazione e forza di volontà, all’inizio sarà anche stancante perché dovrai prendere il ritmo.

Gli elementi imprescindibili

Sono due le cose di cui non puoi proprio fare a meno per riuscire a portare avanti il tuo proposito di studiare e lavorare contemporaneamente.

Prima di tutto l’organizzazione.

È proprio la base. Se fai l’università e vorresti mettere da parte due soldi lavorando, sappilo: se non sei una persona particolarmente organizzata, dovrai senza alcun dubbio diventarlo.

In caso contrario la pena sarà un’avvolgente perdizione tra gli impegni lavorativi, universitari, personali, non saprai più che giorno è, chi sei, dove vuoi andare, in che anno siamo…ok, scusa, mi sono lasciato trasportare, ma ci siamo capiti!

L’organizzazione ti serve per sfruttare al meglio il tuo tempo e le tue energie mentali e fisiche.

Altro elemento di considerevole importanza è la motivazione.

Se vuoi lavorare e studiare allo stesso tempo devi essere moooolto motivato e munito di grande forza di volontà. Perché è vero che abbiamo parlato di tanti lati positivi dello studiare e lavorare insieme, ma abbiamo anche detto che non è semplice.

Dovrai prendere nuovi abitudini e adattarti a uno stile di vita un pochino diverso, se non hai la motivazione giusta potrebbe rivelarsi parecchio difficile.

5+1 consigli per lavorare e studiare

Vediamo adesso quello per cui sei qui: i miei consigli per trarre la miglior esperienza possibile dallo studio affiancato dal lavoro.

1. Segui le lezioni

Potrebbe sembrarti assurdo sentirmi parlare di frequenza ai corsi proprio in questo contesto. Perché sicuramente dovendo lavorare le tue ore a disposizione per andare ai corsi diminuiranno notevolmente.

Ma seguire le lezioni di persona rimane una cosa molto importante e utile da fare. Intanto perché ti permette di risparmiare tempo a casa. E poi principalmente perché, a meno che tu non voglia puntare a un voto stratosferico, per superare l’esame dignitosamente, nella maggior parte, dei casi ti è sufficiente sapere quello che si è detto a lezione.

Le università a questo proposito permettono di iscriversi con frequenza part-time e molte offrono anche l’e-learning, ossia la possibilità di seguire le lezioni online, quando ti è più comodo.

2. Usa l’agenda

L’agenda diventerà la tua migliore amica. Comprala, riempila, amala.

Per studiare e lavorare insieme dovrai organizzare con grande precisione le tue giornate e sapere sempre bene quando lavorare, quando studiare, quando dedicarti ad altre cose.

In questo articolo ti spiego come organizzare al meglio la tua giornata di studio: puoi segnarti tutto sull’agenda 😉

Quindi un’agenda ti serve, niente scusa. Devi averla e gestire la tua vita tramite essa.

Io ti consiglio di comprarne una settimanale, che dunque ti mostri tutta la settimana in una pagina o in due affiancate. Così avrai sempre a colpo d’occhio tutti e 7 i giorni della settimana.

Sull’agenda devi segnare TUTTO: gli impegni di lavoro, le lezioni da seguire, le ore da dedicare allo studio e gli impegni personali.

Mi raccomando, non fare l’errore di scriverti solo gli impegni esterni tralasciando quelli legati allo studio e all’università. Finirai per accavallare una cosa sopra l’altra ritrovandoti a studiare solo nei ritaglietti di tempo.

Così non va bene, non te lo puoi permettere!

3. Usa un buon Metodo di Studio

Amico, qua non mi dilungo troppo scendendo in super dettagli perché il blog di Come Si Studia e il canale YouTube sono ormai pieni di articoli e video con tantissimi consigli.

Però ti dirò questo.

Nel mio Come Si Studia CAMPUS, il corso nel quale insegno il mio Metodo di Studio, ho spesso avuto a che fare con studenti lavoratori che si sono poi laureati con successo.

Nel loro caso possiamo dire che il Metodo è stato una sorta di leva che li ha “sollevati” dai pesi dello studio, in certi casi anche permettendo loro di raggiungere obiettivi quasi impensabili prima.

Un buon Metodo di Studio, con tutto ciò che lo costituisce, dà una marcia in più.

Non per altro io sostengo che faccia la differenze per passare da studente bloccato a studente di successo 😉

4. Sfrutta i tempi morti

Intendo quei momenti in cui ti stai spostando da un luogo all’altro, stai aspettando il tuo turno per qualcosa, come una visita medica, o stai svolgendo le faccende di casa.

Ecco, la gente normale in questi casi magari ascolta la musica. Tu, studente lavoratore, no. Tu ascolterai i tuoi personali audiolibri per ripassare!

“Christian, ma che stai a di’?”

Ma sì, ascolta me: portarti sempre dietro i fogli degli appunti per ripassare sarebbe un casino. Perciò segui questo mio consiglio che è davvero la svolta!

Con il registratore del telefono ti registri mentre leggi ad alta voce le tue Mappe Mentali e quando capiti in uno dei famosi tempi morti te le riascolti e ripassi.

Geniale, no? 😉

5. Rilassati

Abbiamo già parlato tante volte dell’importanza delle pause.

Puoi avere le migliori strategie di studio e una grande voglia di fare, però devi anche riposarti.

Soprattutto con il lavoro, il tempo da dedicare a te stesso e alle attività che ti piacciono per forza di cose diminuisce, perciò quello che ti rimane cerca di sfruttarlo.

Ritagliati i momenti giusti, cercando di assecondare le tue necessità.

Non dare troppo retta a chi ti dice di uccidere la vita sociale a favore dello studio notturno. Intanto perché io non sono un sostenitore delle nottate sui libri e consiglio di non studiare mai prima di dormire.

E poi perché le persone hanno bisogno di svagarsi, uscire di casa e respirare aria fresca. Senza una valvola di sfogo rischierai di essere sommerso dallo stress e il tuo umore ne risentirà.

Anche in questo caso si tratta solo di organizzazione e nuove abitudini 🙂

+ 1. Cerca un lavoro in linea con le tue passioni

So che è più facile a dirsi che a farsi, però lavorare nell’ambito dei propri interessi aiuta a distogliere la testa dallo studio.

Ad esempio, ti piace la moda? Cerca lavoro in un negozio di abbigliamento. Oppure, ti piacciono le bici, cerca lavoro da Decathlon!

La cosa fondamentale però è questa. Deve essere un lavoro che, nei limiti del possibile, ti faccia staccare la testa e che ti porti dei soldi da subito, dunque non un lavoro nel quale investire nuove risorse, soprattutto mentali, per poi monetizzare solo in futuro.

Spero che questi 5 consigli + 1 per studiare e lavorare ti siano di aiuto.

Se sei già un veterano di questa pratica fatti sentire nei commenti e raccontami quali sono le abitudini che ti hanno aiutato a trarre il meglio da questa esperienza 🙂

Alla prossima!

 

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