Oggi mettiamo un attimo da parte il metodo di studio per parlare di cibo (alzi la mano chi ha già fame) e nello specifico di quei cibi che aiutano la memoria, in modo da fare sempre il carico di energie e studiare alla grande 😉

Potrà sembrare una vecchia storia quella dell’alimentazione che influisce sulle prestazioni degli studenti, ma è del tutto vero e non bisogna prenderla sotto gamba! Ciò che mangi ha un grandissimo impatto sulle tue energie e condiziona enormemente l’efficacia delle ore passate sui libri. Sono diversi i cibi che aiutano la memoria che sarebbe bene integrare nella propria dieta per riuscire a studiare sempre al massimo!

Quando sei uno studente però, magari lavoratore o fuori sede, con i ritmi sfasati delle lezioni universitarie e tutte le altre cose da fare, non stai tanto a guardare con occhio critico quello che mangi e l’alimentazione corretta passa un po’ in secondo piano.

La verità però è che “mangiare bene” ti aiuta ad essere lucido, risvegliare l’energia, sentirti meno stanco e avere più voglia di studiare. Quindi è del tutto nel tuo interesse fare un pochino di attenzione 😉

Dunque oggi voglio parlarti di come avere una buona alimentazione per sostenerti nello studio. Ma lo farò in maniera realistica, non da manuale! Ossia non ti dirò mai di rifuggire completamente un hamburger, un dolcino o una birretta, perché la vita è fatta anche di questi momenti di sgarro. Lo studio costituisce già di per sé una fonte di stress, non lo deve diventare anche il cibo.

Naturalmente la parola chiave nell’alimentazione è moderazione quindi quando dai il “via libera” allo sgarro, non esagerare!

Io non sono un nutrizionista o un esperto del campo alimentare perciò non andrò a descriverti quella che dovrebbe essere “la dieta dello studente”. Mi limiterò a parlarti dei cibi che è bene integrare nella propria alimentazione per favorire il funzionamento della memoria e ricaricare le energie, senza lanciarci troppo nei termini scientifici. Cominciamo 🙂

I cibi che aiutano la memoria

Come ti dicevo prima, sarei un ingenuo se pretendessi che tu segua costantemente un’alimentazione perfetta e irreprensibile. Non lo faccio nemmeno io. Siamo onesti: è difficile mangiare sempre sano!

E alla fine della fiera non è nemmeno necessario essere costantemente così pignoli, perché se ti sforzi di mantenere un’alimentazione controllata e corretta per la settimana, nel weekend qualche sgarro te lo puoi permettere in serenità.  Le “schifezze” fanno parte del gioco ed è giusto concedersene una quando ne si ha voglia, perché la gratificazione che ne deriva ti mette di buon umore e contribuisce a modo suo a ricaricarti.

Quindi tu cerca di seguire le linee guida dell’alimentazione sana per la maggior parte del tempo e quando nel weekend sei in giro con gli amici non sentirti troppo in colpa per quelle patatine fritte 😉

Detto questo, potremmo sbrigare l’articolo in quattro e quattr’otto limitandoci a dire che la migliore alimentazione per il cervello è costituita dalla nostra dieta mediterranea, che ci fornisce tutto quello di cui abbiamo bisogno. Ma io ti ho promesso “i cibi che aiutano la memoria” quindi procediamo un po’ più nel dettaglio.

Colazione: chi ben comincia è a metà dell’opera

Il primissimo modo per stimolare la memoria è rispettare quelli che sono i normali pasti giornalieri e cercare il più possibile di non saltarli (anche se alle volte, dati gli orari delle lezioni, può essere complicato).

Il pasto che non andrebbe mai e poi mai saltato è la colazione, “il più importante della giornata” come ci ha sempre detto la mamma. Pensaci bene, quello della colazione è il primo momento in cui reintroduci cibo nello stomaco dopo tante ore di digiuno passate a dormire. Se la salti o la fai in maniera approssimativa (tipo con un espresso e una merendina) come pretendi di avere le energie necessarie per affrontare la giornata di studio?

Caffè e Tè verde per svegliarti e stare attento

Occhio però a non esagerare! Il caffè è un ottimo alleato contro i problemi di memoria e di attenzione grazie agli amminoacidi come la caffeina. Se lo abbini al cioccolato fondente (dopo parliamo anche di lui) crei una combo super utile per la memoria!

Allo stesso modo il tè verde, apportando la teina, rivitalizza il cervello.

Per stimolare le prestazioni mentali e agevolare memoria e concentrazione, bisogna far circolare il giusto livello di glucosio nel sangue. Quindi completa e bilancia la tua colazione con latte o yogurt, cereali e frutta fresca per assicurarti un apporto adeguato di tutti i nutrienti 🙂

Spuntini tra un pasto e l’altro

Per favorire la memoria e la concentrazione bisogna garantire un costante afflusso di glucosio al cervello. Per questa ragione la cosa migliore è fare tanti spuntini energizzanti tra un pasto e l’altro.

Soluzione ideale anche come “spezza-fame” che ti impedisce di gettarti a capofitto in una teglia di lasagne a mezzogiorno, condannandoti a un pomeriggio di morte cerebrale e sonnolenza lontano dallo studio.

Quali cibi che aiutano la memoria puoi portare sempre con te da mangiare come spuntino?

Cioccolato fondente

Lo abbiamo citato prima vicino al caffè. Per cioccolato fondente intendo quello con oltre il 70% di cacao. Quando ti dicono che il cioccolato ti mette di buon umore e funge da anti stress hanno ragione! Questa potrebbe già essere una motivazione sufficiente a legittimare il cioccolato come cibo buono per lo spirito.

Ma diventa buono anche per la mente grazie ai flavonoidi di cui è ricco. I flavonoidi sono composti naturali che, nel caso del cioccolato, aiutano la disinfiammazione del corpo e migliorano il funzionamento della memoria.

Quindi quando scegli di premiarti con un quadratino di cioccolato, tra una sessione di studio e l’altra, in realtà stai anche stimolando il cervello 😉

Frutta secca

La frutta secca è un alimento oleoso ricchissimo: contiene vitamine, proteine, sali minerali e fibre. Tutto questo popò di roba lo rende un cibo incredibilmente energetico. Ne basta davvero poco (proprio al massimo una decina al giorno) per ricaricarti tra un pasto e l’altro.

Noci, mandorle e arachidi sono tra i frutti secchi favoriti per il tuo benessere.

Tra le proteine animali

In questa categoria di cibi da inserire nella nostra dieta sono principalmente due quelli che fanno bene al nostro cervello.

Pesce

Ormai lo sanno pure i muri che il pesce fa bene alla memoria e in una dieta bilanciata bisognerebbe mangiarlo almeno 3 volte a settimana.

L’ideale è preferire il pesce azzurro (sgombro, alici, pesce spada, sardine e tanti altri) che è ricchissimo di Omega 3 e Omega 6, due acidi grassi molto importanti che agiscono, tra le altre cose, sul sistema nervoso e sull’attività cerebrale.

Uova

Mentre per il pesce era ovvio, avresti mai detto che anche le uova sono cibo per la mente?

Ebbene sì perché il tuorlo d’uovo è particolarmente ricco di colina, un composto organico utile al funzionamento dell’attività nervosa. Tra le altre cose, aiuta anche la memoria a lungo termine.

Ceci, fagioli, lenticchie e fave

Spero che ti piacciano i minestroni, le insalate e le padellate di legumi perché questi 4 sono ricchissimi di fosforo che fa molto bene alla memoria!

Le lenticchie inoltre hanno un alto contenuto di ferro che aiuta a trasportare ossigeno al cervello.

Verdura e Frutta

Questi sono gli alimenti che andrebbero maggiormente consumati per un’alimentazione sana e allo stesso tempo quelli che si fa forse più fatica a inserire quotidianamente nella dieta. In inverno ad esempio la frutta è poca e se non ti piacciono mele, pere e arance ti rimane poca scelta…e preferisci non scegliere affatto. La verdura invece spesso va cotta e cucinata e chi c’ha voglia?

Ti dico come faccio io ormai da un po’ di tempo a questa parte: mi bevo i centrifugati e gli estratti. Sono un’ottima soluzione per bilanciare la presenza di questi alimenti nella dieta quotidiana. E in più, mischiandole insieme, il gusto della frutta vince su quello della verdura rendendo la bevanda molto più appetibile.

Se non hai voglia o modo di farti il centrifugato prima di uscire di casa ormai trovi tantissimi locali che te lo fanno fresco e lo vendono anche al supermercato. Occhio solo a controllare nell’etichetta che la percentuale di frutta e verdura sia alta, niente zuccheri aggiunti e niente sostanze industriali per alterare il colore o il sapore.

Mirtilli

Tra la frutta i mirtilli, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie, sono fantastici per la memoria e per il benessere cerebrale.

Spinaci

Tra le verdure abbiamo gli spinaci. La storia che ci raccontava Braccio di Ferro non era vera, ma anche se non fanno spuntare i muscoli, difendono le cellule nervose dall’invecchiamento.

Lo fanno grazie a una sostanza che si chiama luteina che protegge la memoria.

Cavoli e broccoli

Altre due verdure largamente odiate, ma estremamente amiche di concentrazione e attenzione grazie soprattutto all’acido folico di cui sono molto ricche sono i cavoli e i broccoli.

Il consumo di frutta è verdura è ottimo perché ti ricarica dei sali minerali, fa funzionare meglio il tuo fisico e aiuta a buttare fuori le scorie. Di conseguenza ti sentirai più energico e in forze. Occhio però ad assumere la frutta principalmente al mattino e nel primo pomeriggio, perché se è vero che durante il giorno hai bisogno degli zuccheri, verso sera la necessità è sempre minore.

Acqua

Ti assicuro che la maggior parte degli studenti con cui parlo nelle coaching o dentro a #iostudiorapido non sta per niente attenta all’acqua che beve.

Ragazzi, principalmente noi siamo fatti di acqua e se ne abbiamo poca o non la ricambiamo – perché ricordati che il corpo la consuma anche sudando – poi ci sentiamo stanchi e spossati. Inoltre se sei disidratato la memoria cala fortemente. Quindi bere è importantissimo per la salute e anche per la memoria.

Quando vai a lezione o in aula studio portati sempre dietro una bella borraccia che ti tiene l’acqua in fresco (invece delle bottigliette di plastica, così fai anche un gesto intelligente per l’ambiente). E se il tuo problema è proprio che non ti ricordi di bere esistono un sacco di applicazioni per lo smartphone che ti notificano di bere un sorso a intervalli regolari.

Ricorda: cibo sano sempre, sgarro goloso ogni tanto 😉

Giunti alla fine di questo articolo un po’ diverso dagli altri, quello che impariamo è che è importante mantenere un’alimentazione sana per la maggior parte del tempo. Ma quando hai voglia di concederti un piccolo sgarro non negartelo perché può farti bene all’umore. 

Quelli di oggi potranno magari sembrarti dei consigli un po’ banalotti, ma vedrai che applicandoli, noterai la differenza! Per qualche altro piccolo spunto alimentare puoi leggere l’articolo “Cosa mangiare mentre si studia?”.

Ciao da Christian 🙂

 

Photo credit: Food photo created by freepik – www.freepik.com

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