Oggi ti parlerò di come migliorare lo studio usando Instagram! Ovviamente scherzo, le app per studiare che voglio consigliarti sono altre, vediamole insieme 🙂

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Non che Instagram e Facebook siano app inutili, ma più che renderti produttivo tendono a succhiarti via una marea di tempo. Sono quei social che creano un po’ di dipendenza, quelli a cui il dito corre inconsapevolmente e concentrarsi nello studio diventa difficile. Quindi no, non parleremo di loro.

Ma fortunatamente esistono tantissime app per studiare realmente utili che possono aiutarti a migliorare la tua produttività, ognuna con il proprio obiettivo specifico. Oggi voglio consigliarti quelle che, a mio parere, sono le 6 app che dovresti sempre avere sui tuoi dispositivi.

Per una questione di praticità ti parlerò solo di applicazioni compatibili sia su Android che su iPhone. Andiamo!

App per studiare: le 6 consigliate da me

Io non sono un super fanatico dello smartphone, tendo a scaricare poche applicazioni. Però dal momento che vige il detto “poche ma buone”, puoi stare certo che se te le consiglio è perché riconosco veramente la loro utilità. Le prossime 6 app per studiare sono quelle che io uso e consiglio ai ragazzi di #iostudiorapido e nelle coaching, quindi mi sembra giusto che ora le conosca anche tu 😉

1. X-Mind e iMindMap

Cominciamo col “due per uno” 😉 Queste due app riguardano entrambe la creazione delle mappe mentali, lo strumento che insegno a utilizzare con grande convinzione a tutti i “rapidi”, come chiamo affettuosamente i ragazzi del video corso.

Di queste app è disponibile la versione gratuita, con al possibilità di acquistare l’upgrade che ti dà accesso a tante funzionalità aggiuntive molto comode. So che non spendere è sempre preferibile però ogni tanto secondo me conviene “cacciare il grano”, come di suol dire, per qualcosa di utile. E questo è il caso di X-Mind e di iMindMap. Ovviamente non ti sto dicendo di comprarle entrambe. Ma potresti provarle e se ti trovi bene valutare di acquistarne una 😉

Di entrambe esiste anche la versione per PC e Mac, te ne ricorderai se hai letto l’articolo sui software per creare mappe mentali.

Io le trovo molto interessanti perché hanno una funzionalità comodissima che ti permette di sincronizzare tutte le tue mappe nel cloud, dandoti modo di accedervi da qualunque dispositivo, in qualsiasi momento. Così quando sei sul pullman o stai perdendo tempo in coda da qualche parte, invece di scrollare la home di Instagram e riempirti gli occhi di immagini puoi aprire una mappa e ripassare. Così risparmi momenti preziosi che puoi investire a divertirti una volta finito.

2. Forest

Il prossimo consiglio riguarda la concentrazione, uno stato che spesso si fa fatica a raggiungere. Magari mentre studi tieni vicino il cellulare e anche se hai impostato la modalità “non disturbare” per non ricevere telefonate o messaggi, sono sicuro che ti capita lo stesso di distrarti e prendere il telefono per fare un giro sui social. Certo, una pausa è doveroso farla ogni tanto. Per la precisione 10 minuti di relax dopo 40 minuti di studio secco, come insegnano i cicli di studio (te ne parlo nell’articolo dedicato al metodo di studio universitario). Però la vicinanza del cellulare tende a far fare molte più pausette che minano la tua concentrazione.

Forest in questo senso è molto utile perché il suo scopo è proprio quello di aiutarti a rimanere concentrato su ciò che stai facendo. Funziona in un modo simpatico. Quando cominci a studiare praticamente pianti un seme che è destinato a diventare una bellissima piantina. Più tempo trascorri a studiare senza toccare il cellulare per guardare le notifiche o altre cose, più il tuo seme crescerà e diventerà rigoglioso. Ma nel momento in cui esci dall’applicazione per fare qualcos’altro – dunque quando ti distrai – la tua piantina morirà.

Sei sicuro di volere questo peso sulla coscienza? Povera piantina! Scherzi a parte, questo meccanismo è carino e gradevole alla vista perché il contesto richiama la natura. Inoltre ti mostra a colpo d’occhio se stai lavorando bene, perché se la tua foresta è rigogliosa allora significa che ti distrai davvero poco 😉

3. Anki

Anki è un’applicazione che sfrutta il sistema di memorizzazione delle flash cards, una tecnica molto utilizzata soprattutto in America. Normalmente si utilizzano dei bigliettini sui quali scrivi la domanda da un lato e la risposta dall’altro. Il meccanismo poi è quello di leggere la domanda e provare a rispondere.

Con l’applicazione non solo risparmi molta carta, ma diventa anche estremamente facile ripassare mentre sei fuori casa, ad esempio sul pullman. Quando poi devi svolgere la ripetizione dilazionata, non avere paura di dimenticartene, perché ci pensa Anki a ricordartelo e a richiamarti al dovere! Comodo no? Anche in questo caso potrai avere le tue flash cards sempre sincronizzate su tutti i tuoi dispositivi e potrai crearne tantissime grazie alla vasta memoria di cui disponi.

4. Evernote

Ora entriamo nell’ambito dell’organizzazione. La seguente applicazione è gratuita con delle funzioni aggiuntive a pagamento, ma a mio avviso la versione base è assolutamente sufficiente.

Parlo di Evernote, un’app grazie alla quale puoi prendere note e appunti con tante soluzioni differenti, inserendo ad esempio anche le note vocali. Dal momento che, come le altre che abbiamo visto, è dotata di sincronizzazione sul cloud puoi prendere un appunto sul telefono e ritrovartelo su tutti gli altri device. Ha un sistema di tag davvero utile grazie al quale puoi riorganizzare le tue note e dunque trovare con facilità quello che stai cercando. Ma la cosa che mi piace di più di questa applicazione è la sua funzione di ricerca, talmente potente che è in grado di andare a ripescare addirittura delle informazioni che hai scritto a mano (a patto che tu non abbia proprio una pessima grafia).

Le prossime applicazioni non sono strettamente collegate con lo studio, ma possono anche loro fare la differenza.

5. Spotify

Beh, questa penso sia la più famosa tra tutte quelle che ho citato e magari ce l’hai già. Spotify ti permette di ascoltare la musica accedendo ad un gigantesco bacino di brani e playlist dei generi più disparati.

Se ti stai chiedendo come mai ti consiglio un’app per ascoltare la musica beh la risposta è semplice! Anche per studiare bisogna trovare il giusto ritmo, la giusta atmosfera. C’è chi preferisce studiare con la musica classica in sottofondo, chi opta per qualcosa di più movimentato o chi si concentra con i suoni della natura. Io ne ho provate diverse di applicazioni che simulassero rumori bianchi e toni binaurali – suoni che notoriamente favoriscono la concentrazione – ma non mi sono mai trovato particolarmente bene.

Spotify è molto meglio proprio perché hai solo l’imbarazzo della scelta tra tanti generi e tante playlist già fatte ad hoc per studiare e concentrarti, oppure puoi crearti la tua personale lista di brai e condividerla con i tuoi amici. È sia a pagamento che gratuita, versione nella quale la pubblicità si intervalla ogni due o tre brani, ma tutto sommato è un sacrificio sopportabile per avere accesso a tutta quella musica!

6. Google calendar

Google Calendar è l’agenda totalmente gratuita di Google.

Io sono più un tipo da carta, infatti per moltissimo tempo ho utilizzato solo agende cartacee, ma devo ammettere che questa applicazione è molto comoda se vuoi avere un’organizzazione tutta digitale. Puoi usarla per pinificare la tua giornata di studio, segnarti gli obiettivi, impostare i promemoria che ti ricordino di ripassare e così via. Google Calendar ti dà la possibilità di condividere il tuo calendario, perciò pensa che bello averne uno condiviso con il tuo gruppo di studio per essere sempre tutti sul pezzo!

7. Skype

L’ultima app per studiare che ti consiglio basandomi sui miei utilizzi quotidiani è Skype.

Tu mi dirai “Christian, ma io le video chiamate le faccio con Face Time o con Whatsapp, a che mi serve Skype?”. Beh, devi sapere che Skype fa una cosa che nessun’altra app di videochiamate fa. Ti permette di condividere lo schermo con il tuo/i interlocutore/i. Immagina di fare una videochiamata con un amico con il quale devi ripassare o confrontarti sugli appunti presi o ancora meglio sulle mappe mentali. Con Skype ti bastano due click per condividere la tua schermata e mostrare all’altro ciò che vedi tu. Comodo, no?

È quella che adopero per fare le coaching, video chiamate di studio con gli studenti che preferiscono avere una guida a fianco o un aiuto personalizzato. È l’ideale se hai poco tempo per prendere dimestichezza con il metodo o se ci sono parti del metodo stesso che non riesci a far tue. Durante la sessione ci confrontiamo su appunti, mappe e libri e con la condivisione dello schermo diventa tutto rapido e funzionale 😉

Scopri di più sul coaching program!

Altre app per studiare che potrebbero interessarti

Prima di lasciarti libero di scaricare tutte le app per lo studio di cui abbiamo parlato, voglio citarne alcune altre che io personalmente non uso, ma ho sentito essere utili.

  • Simplemind è un’altra app per creare le mappe mentali di cui si parla bene su internet, stavolta gratuita. Ha meno funzionalità rispetto a quelle che ti ho consigliato precedentemente, ma magari ti trovi bene.
  • Tide aiuta a rimanere concentrati e attenti. Ti puoi lasciare andare ai suoni rilassanti della natura e impostare un timer per immergerti nella concentrazione. Oppure usarla per rilassarti con la meditazione tra una sessione di studio e l’altra.
  • Memrise rientra nella categoria delle app per memorizzare. Questa in particolare è molto utile per imparare soprattutto le lingue.
  • Onenote è un’app gratuita fornita da Microsoft per prendere appunti e note. Se hai già un account Microsoft puoi accedere con quello e sincronizzare le tue note tra tutti i disposivi che possiedi.
  • iStudiez Pro è l’app perfetta per la pianificazione. Potrai tenere sotto controllo tutti gli aspetti della tua vita accademica: segnarti gli orari delle lezioni, impostare obiettivi giornalieri e compiti da svolgere, pianificare la tua giornata di studio e così via. La cosa carina è che è sincronizzabile con Google Calendar, di cui abbiamo parlato prima.

Bene, per oggi basta! Ora mi interessa sapere quali sono le tue app preferite per studiare, scrivimele nei commenti e magari un giorno aggiornerò l’articolo con quelle consigliate da te e dagli amici a cui farai leggere questo articolo.

Comunque spezziamo una lancia a favore di Instagram e Facebook: su entrambi i social trovi la pagina di Come Si Studia, se mi prometti di andare a visitarla tutti i giorni…te lo farò passare come momento di studio 😉

Ciao da Christian

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