Seleziona una pagina

Le Mappe Mentali, uno dei segreti più potenti per avere ottimi risultati nello studio! Ma cosa sono, come funzionano e come puoi realizzarle? Vediamolo in questo articolo.

Iniziamo dicendo che le Mappe Mentali sono un magnifico strumento che permette di comprendere e memorizzare al meglio le informazioni, questo grazie al fatto che parlano “la stessa lingua che parla il tuo cervello”.

Sono state inventate dal cognitivista inglese Tony Buzzan, forse il più grande esperto al mondo di apprendimento e memoria.

Oggi come oggi sono usate per svariati impieghi, ma in questo articolo ci soffermeremo sulla loro utilità nello studio e in particolare nella comprensione e memorizzazione delle informazioni.

I vantaggi delle Mappe Mentali per studiare

• È possibile distinguere le idee principali da quelle secondarie a colpo d’occhio: ne segue una maggiore comprensione degli argomenti e facilità nel mettere in relazione gli stessi.

• Facilitano la memorizzazione delle informazioni perché rispettano i meccanismi di funzionamento del cervello e della memoria. Risultato? Memorizzi già il 60% delle informazioni durante la loro stesura.

Fanno risparmiare tempo sia in fase di creazione che di ripasso, in quanto contengono le sole informazioni necessarie al ricordo. Per darti un’idea, una mappa su foglio A4 (quello delle stampanti, per intenderci) può riassumere tranquillamente 20/30 pagine di un libro universitario o scolastico.

• Il ragionamento che precede la loro stesura “costringe” il cervello a un’analisi e comprensione dei contenuti veramente alta; ne segue una facilità di rimanere concentrati e attenti durante la stesura.

Di vantaggi ce ne sarebbero altri, ma penso che ciò che hai appena letto ti possa aver convinto del fatto che questa tecnica deve entrare a far parte del tuo metodo di studio.

Andiamo quindi a vedere come costruirle…

Creare le Mappe Mentali? Ecco i passi

NB. Stampa la mappa che trovi qui sotto, così ti sarà più facile capire i passi che devi compiere per creare la tua prima mappa.

mappe mentali

1) Prendi tutto il materiale occorrente: matita, gomma, matite colorate, fogli in formato A4

2) Metti il foglio in orizzontale, così da sfruttare meglio lo spazio e il tuo campo visivo (pensaci, noi abbiamo gli occhi disposti in verticale o in orizzontale? Ecco il motivo di questo consiglio: sfruttare al meglio la nostra biologia per essere più efficaci).

3) Definisci il punto di partenza, che per convenzione è corrispondente al “mezzogiorno” dell’orologio (= in alto e al centro orizzontale del foglio); definisci poi il verso di percorrenza, che per convenzione è sempre quello orario e dal centro verso l’esterno (così come il verso di percorrenza del nostro modo di scrivere è dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra).

4) Scrivi al centro del foglio l’argomento della mappa (ricorda, tutte le scritte vanno fatte in stampatelo maiuscolo, per facilitare la lettura e quindi anche la memorizzazione).

5) È arrivato il momento di inserire i Rami, che porteranno con sé le Parole Chiave. Essi partiranno dal centro per estendersi verso i lati. I rami più vicini al centro rappresentano i sottoargomenti del titolo centrale e più ci allontaneremo, più scenderemo nei dettagli. NB. Ricordati di organizzare bene gli spazi quando disegni i rami, perché essi dovranno contenere le parole chiave e le immagini necessarie al ricordo… Tutte cose che inserirai in un secondo momento.

6) E adesso inserisci le parole chiave, che servono per di ricordarti un concetto che già hai compreso e appreso. Es. Se fai una mappa mentale sul metodo di studio, una parola chiave potrebbe essere “Metodo Cornell”. A quel punto, quella parola ti ricorderà tutto ciò che devi sapere sul quel Metodo e cioè che è un sistema per prendere appunti che funziona in quella determinata maniera e che ha quei determinati vantaggi, ecc… Queste informazioni non sono riportate in mappa, perché già le hai memorizzate. In mappa hai solo la parola chiave “metodo cornell” che ti ricorderà cioè, informazioni già memorizzate/apprese.

7) È arrivato il momento di memorizzare la mappe e lo faremo attraverso l’inserimento delle immagini, che avranno l’obiettivo di ricordarci le parole chiave che abbiamo inserito. Perché usiamo le immagini? Perché la nostra memoria è di natura prettamente visiva (Vuoi la prova di questo? Hai presente quando vedi qualcuno, ricordi il suo volto, ma non ti ricordi il suo nome?). Bene, è arrivato il momento di chiederti “quale immagine potrebbe ricordarmi quella parola chiave?”; una volta trovata, disegnala a fianco della parola chiave stessa.

8) Ora riguarda bene la mappa, fotografala mentalmente, prestando attenzione a tutti i dettagli.

9) FATTO? HAI MEMORIZZATO UNA VALANGA DI INFORMAZIONI! Adesso, se vuoi, puoi provare a nascondere la Mappa e a ripercorrerla mentalmente. Vedrai che sarà un gioco da ragazzi.

Ti sembra difficile? La realtà è che basta veramente fare un po’ di esercizio e ti diventerà facilissimo realizzare le tue Mappe Mentali. E, credimi, a quel punto, non potrai più farne a meno!

Se vuoi scoprire come usare le mappe mentali per memorizzare un libro, puoi guardare il video gratuito che ho realizzato “Studiare in 3 passi”. Lo puoi scaricare inserendo il tuo nome e la tua mail nel box che trovi in alto a destra sul sito. Buona scoperta!

E poi, se hai trovato questo articolo utile, non dimenticarti di condividerlo tramite i Pulsanti Social o di scrivermi i tuoi pensieri/domande nei Commenti! Ti aspetto.

Christian

Lascia il tuo Commento qui sotto

Commento

Inserisci il tuo nome e la tua mailper scaricare i 3 video gratis.

Inserisci il tuo nome e la tua mail
per scaricare i 3 video gratis.

Controlla la posta elettronica (se non trovi nulla, dai un'occhiata allo SPAM)

Shares
Share This